Buttrio, 23 mar - "Nonostante il mondo che cambia e l'avanzata
dell'online, i negozi di vicinato possono e devono continuare a
giocare un ruolo chiave nei nostri paesi e nei centri storici, se
puntano sulla qualità e sulle eccellenze locali. La Regione sta
facendo la sua parte, semplificando le regole: con il Codice del
commercio e del turismo abbiamo ammodernato la normativa ed
eliminato centinaia di articoli superati, perché la politica deve
lavorare per chi fa impresa con i fatti e non con le parole.
Certo non basta, è necessario che anche a livello europeo si
agisca per abbattere quella burocrazia soffocante che rischia di
vanificare i sogni di chi vuole tenere alzata la propria
saracinesca".
Lo ha affermato l'assessore regionale alle Attività produttive e
turismo, Sergio Emidio Bini, intervenendo a Buttrio al convegno
"Attività di vicinato indispensabili alla comunità", organizzato
da "La via del Tiglio" alla Villa Di Toppo Florio.
Aperto dal promotore Filippo Meroi, con intervento dell'assessore
regionale alla Salute e Politiche sociali Riccardo Riccardi, che
ha preso parte alla consegna dell'assegno da 5mila euro a favore
degli organizzatori della 24 ore di Buttrio, l'evento ha previsto
un approfondimento sul tema del commercio di vicinato.
Secondo Bini, per sostenere il settore non bastano solo le
risorse economiche, pur ingenti, ma serve un cambio di approccio
che valorizzi la funzione sociale e occupazionale dei piccoli
esercizi. È per questo - ha sottolineato l'assessore - che la
Regione ha messo in campo una "rivoluzione copernicana": la
riforma del settore, rappresentata dal nuovo Codice regionale del
commercio e del turismo, che ha ridotto drasticamente il numero
di leggi e regolamenti, puntando su strumenti innovativi come i
distretti del commercio, che oggi coinvolgono il 75% dei comuni
regionali.
L'impegno della Giunta si traduce in sostegni concreti, come i 12
milioni di euro destinati alle progettualità dei distretti e i
contributi per il commercio di vicinato, che complessivamente
hanno beneficiato di circa 6 milioni di euro. Il nuovo bando per
il vicinato valido per il 2026 è aperto fino al 15 aprile - ha
ricordato l'assessore - per abbattere costi fissi, canoni di
affitto e stipendi del personale.
Al dibattito, aperto con un videomessaggio del governatore del
Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga e moderato dal
giornalista Timothy Dissegna, hanno preso parte il direttore di
Confcommercio Udine Lorenzo Mazzolini e il manager del distretto
Friuli Orientale Edi Sommariva.
ARC/EP/ma