L'assessore regionale all'apertura della 104° Sessione
internazionale dell'European Youth Parliament che si riunisce a
Pordenone. "Importante il loro punto di vista su città del futuro"
Brugnera, 23 mar - "L'Europa sarà sempre più chiamata ad
affrontare sfide complesse e in continua evoluzione, che
richiedono alle nuove generazioni preparazione, conoscenze e
senso di responsabilità. In questo contesto, iniziative come il
Parlamento europeo Giovani rappresentano un'opportunità
fondamentale per avvicinare i ragazzi al progetto europeo,
favorendo un confronto aperto e costruttivo che consenta loro di
sentirsi parte attiva di una comunità più ampia. Il contributo
dei giovani è determinante per il futuro dell'Europa, dei suoi
territori e delle sue città sempre più rigenerate e sostenibili".
Lo ha detto questa sera l'assessore regionale alle Infrastrutture
e territorio Cristina Amirante, nella cornice di Villa Varda nel
parco di San Cassiano di Brugnera, alla cerimonia di apertura
della 104esima Sessione internazionale dell'European Youth
Parliament, che si terrà a Pordenone fino al 29 marzo.
Per dieci giorni l'evento riunisce oltre 200 studenti provenienti
da tutti i Paesi d'Europa e circa 70 volontari internazionali, di
età compresa tra i 16 e i 25 anni. Con questa Sessione
internazionale, il Parlamento europeo Giovani conferma il proprio
impegno nel coinvolgere le nuove generazioni nella costruzione
del futuro dell'Europa, offrendo uno spazio concreto di confronto
e partecipazione attiva alla vita democratica.
Amirante, portando anche il saluto del governatore Massimiliano
Fedriga, ha sottolineato come "la Regione, oltre a sostenere
l'evento, si sia resa disponibile a collaborare per offrire ai
partecipanti internazionali l'opportunità di conoscere e scoprire
il territorio del Friuli Venezia Giulia durante le giornate di
permanenza".
Nel corso dei lavori, i giovani delegati dei 27 Paesi europei
simuleranno l'attività delle istituzioni europee attraverso
l'elaborazione di proposte di risoluzione su temi di attualità,
organizzati in commissioni e, successivamente, nei lavori
dell'Assemblea generale sul modello del Parlamento europeo. Il
tema dell'edizione di quest'anno invita a riflettere su come
ripensare la città ideale, superando il modello delle megacities
a favore di contesti urbani più sostenibili e a misura d'uomo.
"È particolarmente significativo - ha evidenziato Amirante che al
centro del confronto vi sia il futuro delle città e il benessere
dei cittadini. Il Parlamento europeo Giovani si conferma un
laboratorio di idee in cui le nuove generazioni sono chiamate a
immaginare soluzioni innovative per una società orientata alla
rigenerazione urbana, alla sostenibilità e all'inclusione. Un
punto di vista importante - ha ribadito l'assessore - di coloro
che saranno classe dirigente del domani, molto utile anche per la
Regione poiché stiamo lavorando al Piano di governo del
territorio proprio all'insegna della rigenerazione urbana".
Dopo la cerimonia inaugurale a Villa Varda, i lavori
proseguiranno nella pordenonese Villa Cattaneo, edificio
settecentesco immerso nel verde e valorizzato nell'ambito dei
progetti legati a Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027.
ARC/LIS/ma