Edilizia scolastica: Amirante, via libera a nuovo Malignani Cervignano
Udine, 22 mar - "Abbiamo approvato il documento di fattibilità
per la ristrutturazione, tramite demolizione e ricostruzione,
dell'istituto 'Malignani' di Cervignano del Friuli: un
investimento da circa 11 milioni di euro che permetterà di
realizzare un primo lotto funzionale, moderno e sicuro per
studenti e docenti". Lo ha affermato l'assessore regionale alle Infrastrutture e
territorio, Cristina Amirante, a seguito dell'approvazione da
parte della Giunta regionale del Documento di fattibilità delle
alternative progettuali (Docfap) relativo allo storico istituto
della Bassa Friulana. L'intervento si è reso necessario poiché l'attuale sede dell'Itst
"A. Malignani", edificata tra gli anni '60 e '90, presenta indici
di rischio sismico inferiori ai minimi di legge e carenze sotto
il profilo dell'efficientamento energetico e della funzionalità
didattica. "L'obiettivo dell'amministrazione regionale - ha spiegato
Amirante - è garantire la messa in sicurezza e la
riqualificazione architettonica di un plesso che ospita circa 440
studenti e la dirigenza dell'Isis Bassa Friulana".
Tra le diverse ipotesi progettuali analizzate, l'Esecutivo ha
individuato come soluzione preferibile la cosiddetta "Ipotesi
3A". Questa scelta prevede una nuova costruzione articolata in
lotti, con la priorità assegnata al Lotto 1A, del valore di
10.904.000 euro. "Questa soluzione - ha precisato l'assessore - è stata ritenuta
la più vantaggiosa perché consente di ottimizzare i fondi a
disposizione realizzando un corpo aule e laboratori del tutto
autonomo". Il nuovo edificio sarà inoltre integrato
funzionalmente con la "scuola innovativa" in fase di
realizzazione da parte di Inail nello stesso lotto, creando un
campus scolastico coordinato. La scelta, presa di concerto con l'assessore all'Istruzione
Alessia Rosolen, tiene conto anche delle proiezioni demografiche:
l'Ipotesi 3A garantisce infatti una flessibilità tale da poter
soddisfare le esigenze didattiche anche in caso di calo degli
iscritti, rendendo potenzialmente non più necessario un secondo
lotto di ampliamento in futuro. Il primo lotto approvato metterà
a disposizione 14 aule e 8 laboratori, che si sommeranno agli
spazi previsti nel progetto complementare di Inail. L'Ente di Decentramento Regionale (Edr) di Udine, che ha curato
le analisi tecniche, darà ora seguito agli adempimenti necessari
per l'attuazione dell'opera e il suo inserimento nella
programmazione triennale dei lavori pubblici.
ARC/EP/pph
L'assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio Cristina Amirante
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