Salute: Fedriga, serve responsabilità per risolvere problemi complessi
Il governatore agli Stati generali dedicati all'Economia della
salute
Varese, 20 mar - "Se c'è un concetto che auspico possa
caratterizzare l'azione futura in sanità, questo è la
responsabilità, innanzitutto da parte della politica. Per troppi
anni la salute è stata utilizzata come terreno di scontro
elettorale, una pratica che ha penalizzato il sistema sanitario
privilegiando la propaganda a scapito di una progettualità di
medio e lungo periodo, l'unica realmente efficace in questo
settore". Lo ha detto oggi a Varese il governatore del Friuli Venezia
Giulia Massimiliano Fedriga intervenendo all'evento "Economia
della Salute - Stati Generali" nel panel dedicato al tema "Il
ruolo della Regioni nelle governance territoriali" a cui ha
partecipato, tra agli altri, anche il presidente di Regione
Lombardia Attilio Fontana. Come ha sottolineato Fedriga, chi promette soluzioni immediate ai
problemi complessi della sanità non ne conosce la realtà o non è
intellettualmente onesto. "È necessario - ha aggiunto il governatore - tornare a una
serietà istituzionale che riconosca il diritto fondamentale alla
salute come un obiettivo da garantire e migliorare costantemente,
costruendo un modello che risponda all'attuale contesto sociale
del Paese". Secondo Fedriga, l'esperienza del Friuli Venezia Giulia dimostra
che la razionalizzazione non coincide con il taglio della spesa. "Al contrario - ha spiegato -, abbiamo incrementato le risorse
destinate al comparto. La sfida infatti oggi si gioca su più
fronti: da un lato il potenziamento della sanità territoriale,
per dare risposte concrete alle cronicità legate all'aumento
dell'aspettativa di vita; dall'altro, la creazione di poli di
eccellenza e di alto profilo che garantiscano cure di qualità
basate sulla casistica clinica". "Per questo - ha detto ancora Fedriga - sostenere che sia
possibile mantenere ogni tipo di servizio in ogni singolo
presidio locale significa offrire ai cittadini una visione
distorta e, soprattutto, configurare un modello organizzativo
rischioso per la loro stessa sicurezza. Dobbiamo avere la
responsabilità di dire la verità alle persone e spiegare
correttamente l'evoluzione del sistema". Infine, in relazione all'innovazione applicata al sistema
sanitario, Fedriga ha rimarcato come le grandi potenzialità non
solo nella cura ma anche nella prevenzione. "È necessario - ha concluso - un cambio di paradigma: il Servizio
sanitario non deve intervenire solo all'insorgere della
patologia, ma deve saper anticipare il problema. Parallelamente,
la grande sfida riguarda l'efficientamento dei processi e delle
procedure interne. L'adozione di tecnologie all'avanguardia
risulta infatti vana se non è accompagnata da una revisione dei
modelli organizzativi che consenta di sfruttare appieno i nuovi
strumenti e migliorare realmente la risposta assistenziale".
ARC/GG/al
Salute: Fedriga, serve responsabilità per risolvere problemi complessi