Notizie dalla Giunta


18.03.2026 19:52

Disabilità: Riccardi, donazione Rotary rafforza servizi Rittmeyer

Inaugurata la nuova sala multimediale dell'Istituto regionale per ciechi a Trieste
Trieste, 18 mar - "Ringrazio il Rotary Club Trieste Alto Adriatico per una donazione che, da un lato, permette all'Istituto Rittmeyer di avvalersi di nuove tecnologie avanzate a servizio di persone con disabilità visive, dall'altro offre un importante contributo nel percorso di risanamento dell'Istituto, sotto la gestione commissariale dell'avvocato Capaldo. Salvaguardare questa storica struttura, purtroppo non l'unica nel territorio a incontrare difficoltà finanziarie, è fondamentale per garantire servizi di massima efficienza in un'ottica di integrazione socio-sanitaria, elemento imprescindibile in relazione alla trasformazione dei bisogni di salute che non può fondarsi soltanto sulla risposta ospedaliera".
Con queste parole l'assessore regionale alla Salute, Politiche sociali e Disabilità Riccardo Riccardi ha portato il saluto della Giunta all'inaugurazione della sala multimediale dell'Istituto regionale Rittmeyer per ciechi di Trieste, realizzata grazie a una donazione del Rotary Club Trieste Alto Adriatico. Il nuovo spazio, denominato Lumen Lab, è stato concepito per l'inclusione e la formazione delle persone con disabilità visiva e può contare sulle più avanzate tecnologie grazie a dispositivi hardware e software inclusivi.
A seguito del taglio del nastro, a cui hanno partecipato - tra gli altri - anche il vicesindaco di Trieste Serena Tonel, il commissario straordinario dell'Istituto Rittmeyer Lorenzo Capaldo, il direttore generale Guglielmo Montagnana e il presidente del Rotary Club Trieste Alto Adriatico, Carmine Pullano, Riccardi ha confermato il sostegno da parte della Regione all'Istituto per superare le criticità in essere.
"Crediamo che queste esperienze siano fondamentali per offrire una visione assistenziale più articolata, mettendo al centro le disabilità e le cronicità - ha detto l'assessore - . La vera sfida culturale consiste nel garantire non la semplice sopravvivenza, ma la piena libertà e indipendenza delle persone attraverso l'integrazione tra cure cliniche e supporto sociale. In questo scenario, la sostenibilità del sistema dipende dal superamento delle resistenze interne e dalla costruzione di una rete collaborativa tra istituzioni ed eccellenze territoriali per tutelare il futuro di realtà assistenziali fondamentali".
Come è stato spiegato nel corso della cerimonia inaugurale, Spazio Lumen Lab sarà il luogo dove il personale specializzato dell'Istituto Rittmeyer potrà svolgere iniziative finalizzate a favorire l'inserimento professionale di persone con disabilità visiva e sensoriale, alla luce dei profondi cambiamenti sopraggiunti nel mondo del lavoro. La sala potrà accogliere fino a 12 utenti contemporaneamente ed è organizzata per garantire condizioni ottimali di comfort, concentrazione e benessere. ARC/PAU/gg