L'assessore alle Finanze all'incontro annuale sullo sviluppo
sostenibile organizzato a Roma da Cassa depositi e prestiti con
la Conferenza delle Regioni
Roma, 18 mar - "Nell'attuazione del Pnrr la Regione Friuli
Venezia Giulia ha costituito un esempio di governance virtuoso
che potrà venir replicato e mantenuto pro futuro come buona
pratica".
Lo ha affermato l'assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli
intervenendo a Roma a "Oggi, per l'Italia del futuro. 4° Incontro
annuale per lo sviluppo sostenibile delle Regioni", organizzato
da Cassa Depositi e Prestiti in collaborazione con la Conferenza
delle Regioni e delle Province autonome. L'incontro è stato
aperto in sede plenaria dagli interventi del presidente e
amministratore delegato di Cdp Giovanni Gorno Tempini e Dario
Scannapieco, del presidente di Anfir Michele Vietti e del
presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province
autonome Massimiliano Fedriga, in videocollegamento da Trieste.
In Friuli Venezia Giulia, su uno stanziamento di 2,8 miliardi di
risorse Pnrr, risulta oggi (dati Regis febbraio 2026) speso il
60% e risultano conclusi il 78% dei progetti. Tra le azioni
condotte dal Friuli Venezia Giulia l'assessore alle Finanze ha
evidenziato l'istituzione fin dal 2022 di una cabina di regia
regionale per il Pnrr che ha visto tra i suoi componenti anche la
rappresentanza Anci regionale e il supporto garantito fin
dall'avvio dell'attuazione del Piano dalla Fondazione ComPA FVG a
favore dei Comuni del territorio che ha messo a disposizione
personale tecnico in affiancamento.
"Un ruolo fondamentale - ha osservato Zilli - è giocato dal
partenariato pubblico-privato, strategico per la crescita e lo
sviluppo del territorio. Per questo, nell'assestamento di luglio
del 2024 - ha ricordato l'assessore -, abbiamo destinato 50
milioni di euro per incentivare i Comuni ad attivare forme di
project financing, in modo da poter coinvolgere soggetti privati
nella realizzazione di opere pubbliche".
"Abbiamo messo poi in campo altri strumenti di facilitazione
finanziaria, per nulla scontati - ha sottolineato l'assessore
alle Finanze -: il Fondo anticipazioni di cassa a garanzia della
liquidità degli Enti Locali, necessario a procedere speditamente
con l'avanzamento delle opere (fino ad ora sono stati concessi ed
erogati dal 2023, 26 milioni di euro) e i contributi a supporto
dei maggiori costi dei quadri economici, per sopperire agli
importanti aumenti dei prezzi verificatisi nei primi anni di
attuazione del Piano resi disponibili laddove il Fondo opere
indifferibili dello Stato non ha potuto intervenire. In questo
caso sono stati concessi dal 2023 ad oggi quasi 50 milioni di cui
già erogati circa 14 milioni". Sul versante finanziario per le
imprese "è virtuosa, e sarà ulteriormente sviluppata, la
collaborazione con le partecipate regionali Friulia, FVGPlus e
Finest".
Le conclusioni di Zilli si sono incentrate sugli investimenti
post 2027. "Le scelte di programmazione future - così l'assessore
- richiedono, dopo una fase in cui abbiamo investito molto,
soprattutto su un piano infrastrutturale, di dedicare una
attenzione particolare alla sostenibilità di quanto è prodotto e
garantendo supporto al comparto delle costruzioni, che
rappresenta un moltiplicatore elevato insostituibile all'interno
del sistema economico. E tra gli aspetti da rivedere c'è il ruolo
delle Regioni che dovranno necessariamente venire individuate
quali organismi intermedi e interlocutori privilegiati in fase di
programmazione e gestione, confermando quel principio di
sussidiarietà secondo cui il soggetto istituzionale più vicino al
destinatario definitivo dell'azione pubblica - il cittadino - è
quello che ne può raccogliere le istanze in maniera più veloce e
aderente e quindi efficace".
ARC/PPH
Il videomessaggio del presidente della Conferenza delle Regioni Massimiliano Fedriga
L'assessore Zilli nella platea della plenaria
L'assessore Barbara Zilli nel panel sul post Pnrr