Udine, 16 mar - "La partecipazione della Fondazione Syncretika alla Biennale di Venezia dimostra come la cultura possa essere uno strumento concreto di dialogo internazionale e di valorizzazione del nostro territorio".
Lo ha affermato il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia Mario Anzil intervenendo oggi a Udine alla conferenza stampa durante la quale è stata presentata la partecipazione della Fondazione alla 61esima Biennale d'Arte di Venezia, alla presenza del presidente del sodalizio Massimo Borgobello. Secondo Anzil, l'attività portata avanti da Syncretika, realtà giovane ma già affermata e uno degli operatori culturali di eccellenza del Friuli Venezia Giulia, rappresenta un esempio virtuoso della capacità del sistema culturale regionale di generare iniziative di respiro internazionale e di promuovere il territorio attraverso l'arte contemporanea.
"La presenza alla Biennale con un progetto di questa qualità - ha osservato - testimonia la vitalità degli operatori culturali della nostra regione e la loro capacità di interpretare lo spirito di una terra di confine che è anche luogo di incontro tra culture diverse". Il vicegovernatore ha inoltre evidenziato il valore della collaborazione tra diverse realtà del territorio che hanno contribuito alla realizzazione del progetto, tra cui la Fondazione de Claricini Dornpacher e Artestruttura di Morgan Caneva; l'esponente dell'Esecutivo al proposito ha sottolineato che la sinergia tra istituzioni e operatori culturali rappresenta uno dei presupposti fondamentali per rafforzare il ruolo del Friuli Venezia Giulia nel panorama culturale internazionale.
Nel corso dell'incontro è stato ricordato anche il ruolo del direttore artistico di Syncretika Carlo Stragapede, nominato curatore del Padiglione della Repubblica di Guinea alla Biennale, e la partecipazione all'esposizione lagunare degli artisti Adriano Piu, Maurizio Valdemarin e Marco Ciani, che hanno contribuito al progetto artistico presentato. Per Anzil, iniziative come questa confermano l'importanza di una strategia culturale orientata al dialogo e alla cooperazione internazionale.
"La Biennale - ha detto il vicegovernatore - rappresenta un'occasione straordinaria per mettere in relazione esperienze artistiche diverse e per rafforzare quella cultura di frontiera che la Regione sostiene da anni, capace di unire sensibilità e visioni differenti verso obiettivi comuni". Anzil ha infine rivolto un plauso alla Fondazione Syncretika e a tutti i soggetti coinvolti nel progetto, sottolineando come la partecipazione alla Biennale rappresenti "un passo importante nel percorso di crescita e di proiezione internazionale delle realtà culturali del Friuli Venezia Giulia". ARC/AL/ma