Infrastrutture:Amirante, nuova caserma Comina verso gara unica appalto
Opere da 307 milioni Trieste, 13 mar - Prosegue l'iter per la realizzazione del
nuovo complesso infrastrutturale della Difesa nell'area della
Comina, tra i territori dei Comuni di Pordenone e San Quirino. Il
punto sullo stato di avanzamento dell'intervento è stato fatto
ieri nell'ambito del Comitato misto paritetico Stato-Regione. L'assessore regionale alle Infrastrutture e territorio Cristina
Amirante ha evidenziato come l'iniziativa - inizialmente nota
come progetto "Caserma Verde" e oggi inserita nel più ampio
programma delle Grandi infrastrutture della Difesa - rappresenti
uno dei principali interventi di riassetto logistico militare nel
Nord Est. "Il valore complessivo finanziato delle opere ammonta a 307
milioni di euro e il progetto esecutivo si è concluso - ha
spiegato Amirante -. Dopo l'approvazione e la validazione tecnica
del progetto, prevista nelle prossime settimane, a giugno potrà
essere avviata la gara d'appalto, che sarà impostata come gara
unica per l'intero intervento". Secondo il cronoprogramma illustrato al tavolo istituzionale, il
Ministero della Difesa prevede l'avvio dei lavori nel 2027, con
un orizzonte pluriennale di realizzazione considerata la
complessità delle opere previste. Il nuovo insediamento militare interesserà un'area di circa 70
ettari e comprenderà un'articolata organizzazione funzionale del
sito. Sono previste palazzine direzionali - tra cui la palazzina
comando - edifici residenziali, un asilo nido, un parco sportivo
e numerose strutture dedicate all'addestramento e alle attività
tecniche, oltre a spazi logistici e infrastrutture di servizio.
L'intervento si inserisce nel percorso di riqualificazione
dell'area della Comina, avviato nell'ambito del programma
nazionale promosso dal Ministero della Difesa per
l'ammodernamento delle infrastrutture militari e per il
mantenimento sul territorio della presenza operativa della
132esima Brigata corazzata Ariete, oggi ospitata nella caserma
Caserma Mittica. "Una volta completate le nuove infrastrutture - ha aggiunto
l'assessore - sarà possibile procedere al trasferimento dei
servizi e del personale dalla Mittica verso il nuovo complesso
della Comina. Parallelamente, nel corso di quest'anno verrà
ripreso il confronto istituzionale tra Regione, Difesa, Agenzia
delle Dogane e dei Monopoli e i Comuni di Pordenone e San Quirino
per definire le opere di urbanizzazione e il futuro riutilizzo
dell'area della Mittica, valutando il trasferimento degli
immobili al Comune o, in parte, all'Agenzia del Demanio in base
alle esigenze di destinazione degli spazi". Il progetto mantiene una forte integrazione con il territorio
anche sul piano infrastrutturale e ambientale. La Regione ha già
assicurato un contributo di 2,43 milioni di euro per la
realizzazione delle reti fognarie e dell'acquedotto, mentre tra
gli interventi previsti rientra anche la riorganizzazione della
viabilità locale, con opere funzionali alla sicurezza stradale e
alla migliore accessibilità del nuovo polo. "Si tratta - ha concluso Amirante - di un intervento di grande
rilievo strategico, non solo per la modernizzazione delle
infrastrutture della Difesa ma anche per le ricadute urbanistiche
e territoriali che interesseranno l'area pordenonese nei prossimi
anni".
ARC/COM/pph/ma
L’assessore regionale Cristina Amirante
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