L'assessore al convegno sulle strategie integrate di prevenzione
tra il personale militare
Udine, 13 mar - "Questo convegno rappresenta un'importante
occasione di confronto tra sanità militare e sanità civile,
confermando il valore della collaborazione tra istituzioni e
sistema sanitario nella promozione di modelli innovativi di
prevenzione, centrale nelle nostre politiche: accogliamo con
grande interesse tutte le forme di collaborazione, convinti che
non debbano esserci distinzioni tra chi si occupa di salute e che
la connessione tra i sistemi organizzativi permette di
fronteggiare al meglio non solo le risposte sanitarie, ma anche i
crescenti fenomeni di instabilità e le necessità di assistenza
alle persone".
Lo ha affermato l'assessore regionale alla Salute, Riccardo
Riccardi, intervenendo a Udine, alla Biblioteca Rizzi,
all'apertura del convegno scientifico "Dalla promozione della
salute alla diagnosi precoce: strategie integrate di prevenzione
tra il personale militare".
L'evento, promosso dall'Infermeria Presidiaria di Udine in
collaborazione con l'Università degli Studi di Udine, vede
confrontarsi oltre 140 professionisti sanitari civili e militari,
alla presenza dei vertici della sanità dell'Esercito e dei
referenti del sistema sanitario regionale.
Al centro delle sessioni scientifiche, che coinvolgono
specialisti dell'Azienda Sanitaria Universitaria Friuli Centrale
(Asufc) e del Centro di Riferimento Oncologico (Cro) di Aviano,
temi di impatto per il territorio regionale.
Riccardi, ringraziando i responsabili scientifici del convegno,
tra cui il direttore della Clinica Malattie infettive di Asufc
Carlo Tascini - "uno dei pilastri nel contrasto alla pandemia" -
ha evidenziato come il Friuli Venezia Giulia sia una regione
dalla presenza militare storica e importante, dove la sinergia
tra istituzioni è risultata determinante già durante l'emergenza
pandemica.
"Rendo merito al ruolo della Divisa, importante ed elemento di
garanzia: quando è presente in luoghi dove si avvertono pericoli
è elemento di rassicurazione. La Regione è pronta a collaborare
sempre, continuando il supporto sugli obiettivi affidatovi dal
Ministero in Friuli Venezia Giulia" ha assicurato Riccardi.
Ad aprire i lavori è stato il maggior generale Michele Tirico,
comandante di Sanità e Veterinaria dell'Esercito, che ha
sottolineato il valore strategico della prevenzione e della
formazione continua per garantire l'efficienza operativa del
personale militare.
Tra i relatori intervenuti, il direttore generale di Asufc Denis
Caporale, il colonnello medico Mario Angeli, direttore
dell'Infermeria Presidiaria di Udine, insieme a numerosi
specialisti del Servizio sanitario militare e civile, tra cui
Renato Cannizzaro, direttore del reparto di Gastroenterologia
oncologica e sperimentale del Cro.
Di particolare interesse gli interventi dedicati alla terapia
fagica, una delle strategie più innovative per il trattamento
delle infezioni causate da batteri antibiotico-resistenti, oggi
al centro della ricerca internazionale nel contrasto alla
resistenza antimicrobica, la sorveglianza delle infezioni
trasmesse da zecche (Tbe e Borrelia) nella popolazione militare
del Friuli Venezia Giulia, la prevenzione dei tumori del
colon-retto.
ARC/EP/ma
L'assessore regionale alal Salute Riccardo Riccardi intrviene al del convegno scientifico "Dalla promozione della salute alla diagnosi precoce: strategie integrate di prevenzione tra il personale militare".
L'assessore Riccardi con i relatori del convegno a Udine
Riccardi interviene nell'aula magna della biblioteca dei Rizzi a Udine