Trieste, 12 mar - "Il rifiuto industriale, in questo caso di un'eccellenza del made in Italy nel mondo, Lamborghini, si coniuga alla sfilata di abiti della moda creati con materiali di recupero, altra eccellenza del made in Italy nell'anno in cui sono mancati i nostri due grandi stilisti, Armani e Valentino". Lo ha affermato l'assessore regionale alla Difesa dell'Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile, Fabio Scoccimarro, a margine dell'evento serale svoltosi al Salone degli Incanti di Trieste per l'inaugurazione dell'esposizione "Scart - Il lato bello e utile del rifiuto", alla presenza della madrina Susanna Huckstep. "La mostra ha una concezione trasversale, sia per target sia per tema: vuole coinvolgere mondo dell'arte, della moda, della tecnica - ha spiegato l'esponente della Giunta - con un focus verso i più giovani per l'educazione ambientale. Siamo impegnati ad anticipare gli obiettivi del Green Deal europeo verso la neutralità climatica già nel 2045". L'iniziativa, promossa dalla Regione Friuli Venezia Giulia insieme a "Io Sono Friuli Venezia Giulia" e al Comune di Trieste, trasforma l'antica Pescheria Centrale in un palcoscenico per l'economia circolare attraverso il linguaggio della Waste Art. Il percorso espositivo propone un dialogo tra la visione industriale e la creatività, dimostrando come la gestione responsabile delle risorse possa tradursi in bellezza e valore culturale per il territorio. ARC/EP/ma