Per l'assessore regionale la nuova rete dei collegamenti è sempre più integrata con il sistema della mobilità regionale e con le principali destinazioni turistiche costiere e lagunari
Trieste, 12 mar - "In pieno accordo con Tpl Fvg e gli enti locali del territorio abbiamo completato l'iter per il nuovo affidamento dei servizi di trasporto pubblico marittimo stagionale regionale per il periodo 2026-30 del valore complessivo di 37 milioni di euro. Con questa operazione la Regione rafforza un sistema di collegamenti che ha dimostrato di essere, soprattutto a partire dal 2023, uno strumento molto richiesto dai residenti e dai turisti. Stiamo dando stabilità a una programmazione che oggi diventa parte integrante del trasporto pubblico regionale, valorizzando il nostro territorio costiero e lagunare".
Lo ha sostenuto oggi l'assessore alle Infrastrutture e territorio Cristina Amirante durante la presentazione dei servizi di trasporto pubblico marittimo stagionale regionale per il quinquennio 2026-30, con possibilità di proroga per l'anno 2031.
"Le persone potranno utilizzare queste linee per periodi più lunghi, avendo altresì a disposizione corse più veloci e più frequenti - ha precisato Amirante -. Un risultato frutto anche di precise sperimentazioni attivate tra il 2021 e il 2025 che, sulla base di progettualità proposte dai Comuni, hanno fornito ottimi risultati e pertanto sono state finanziate dalla Regione".
"Si tratta - ha spiegato l'assessore - di servizi ad hoc che si aggiungono all'offerta prevista dal contratto per il trasporto pubblico locale in Friuli Venezia Giulia e realizzati in assoluta armonia con Tpl Fvg che continua a gestire solo le linee che riguardano Trieste".
"L'operazione - ha sottolineato l'esponente della Giunta Fedriga - rappresenta un passaggio strategico nell'attuazione del Piano regionale del Trasporto pubblico locale, con l'obiettivo di consolidare e sviluppare una rete di collegamenti marittimi sempre più integrata con il sistema della mobilità in Friuli Venezia Giulia e con le principali destinazioni turistiche".
Il nuovo affidamento è stato aggiudicato attraverso gara europea con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa basata sul miglior rapporto qualità/prezzo, con una valutazione che ha attribuito 85 punti alla qualità tecnica e 15 punti all'offerta economica.
Il servizio è stato organizzato in due lotti funzionali: il primo - le linee marittime costiere - è stato affidato alla Delfino Verde Navigazione, mentre il secondo - per quelle lagunari - è stato assegnato alle società Saturno e Santa Maria. Accanto ai servizi storici, come i collegamenti Trieste-Barcola-Grignano-Sistiana, Trieste-Grado e Lignano Sabbiadoro-Marano Lagunare, sono stati infatti consolidati e riorganizzati diversi collegamenti sperimentali, tra cui Trieste-Monfalcone, Grado-Lignano Sabbiadoro, Aquileia-Grado e il collegamento costiero Trieste-Porto Vivo-Barcola-Cedas-Grignano, noto come linea "Miramar".
"Il nuovo assetto - ha dichiarato Amirante - nasce dall'esperienza maturata negli ultimi anni e dall'ascolto dei territori. Abbiamo voluto rendere il servizio più efficiente, più stabile e più attrattivo, con collegamenti aggiuntivi, una stagione più lunga e una migliore integrazione con il sistema turistico e cicloturistico regionale".
Il nuovo affidamento è stato autorizzato con la legge regionale di assestamento di bilancio del 2025, che ha previsto lo sviluppo qualitativo e quantitativo dei servizi marittimi di interesse regionale.
"Le tariffe per i residenti in Friuli Venezia Giulia rimarranno invariate rispetto alla stagione precedente, mentre per i non residenti - ha concluso - sono state introdotte tariffe dedicate, in linea con le pratiche adottate nelle principali destinazioni turistiche europee". ARC/RT/ma