Nautica: Bini, con nuova legge più strumenti per settore strategico
Presentata l'ottava edizione di Lignano Boat Show Udine, 12 mar - "Eventi come il Lignano Boat Show rappresentano
un'importante vetrina per un comparto che in Friuli Venezia
Giulia è in forte espansione e che contribuisce in maniera
significativa alla crescita economica e turistica del territorio.
Inoltre, grazie al coinvolgimento attivo degli studenti, questa
iniziativa svolge un ruolo fondamentale per formare le nuove
generazioni e responsabilizzarle alla cura e al rispetto del
mare. La nautica da diporto non è solo passione e tempo libero,
ma anche un settore produttivo che genera occupazione,
innovazione e nuove opportunità di impresa, su cui la Regione sta
investendo con strumenti innovativi". Lo ha detto l'assessore regionale alle Attività produttive e
turismo Sergio Emidio Bini, partecipando oggi a Udine alla
presentazione dell'ottava edizione del Lignano Boat Show, la
rassegna dedicata alla piccola nautica che si terrà nei fine
settimana del 21-22 e 28-29 marzo nella suggestiva cornice della
Darsena Porto Vecchio. Nel sottolineare il valore strategico del comparto nautico per
l'economia regionale e per lo sviluppo turistico della costa,
Bini ha ricordato come la Regione abbia recentemente rafforzato
il proprio sostegno al comparto con la legge regionale dedicata
allo sviluppo della nautica, entrata in vigore nel 2025. "Grazie
a questa normativa - ha spiegato - già nel primo anno abbiamo
messo a disposizione di imprese e proprietari di imbarcazioni
circa 3 milioni di euro, avviando un percorso strutturato di
supporto al settore". Guardando al futuro, Bini ha annunciato nuove opportunità di
sostegno: "Nel 2026 continueremo a investire con decisione. Sono
in apertura nuovi bandi contributivi per circa 1,85 milioni di
euro, che puntano a sostenere le imprese della filiera nautica,
favorire l'innovazione dei servizi e rafforzare la competitività
del sistema regionale". Un passaggio è stato dedicato anche alla valorizzazione dell'area
che ospita la manifestazione. "La Darsena Porto Vecchio è un
luogo simbolo di Lignano - ha sottolineato Bini - e gli
interventi di riqualificazione che stiamo portando avanti, con 5
milioni stanziati, rappresentano un tassello importante della
strategia regionale per rafforzare l'attrattività della località
e della sua offerta nautica e turistica". Bini ha infine richiamato la competitività del Friuli Venezia
Giulia: "Se vogliamo vincere la competizione con la vicina
Croazia, dobbiamo puntare all'innalzamento della qualità dei
servizi, investendo sulle infrastrutture turistiche delle darsene
e sulla promozione integrata del nostro territorio" ha concluso
Bini. La manifestazione ha il patrocinio dei Comuni di Lignano
Sabbiadoro, Latisana e Marano Lagunare; novità di questa edizione
l'integrazione di percorsi formativi e il coinvolgimento di
studenti, con il coinvolgimento degli istituti Isis "Mattei"
(Latisana-Lignano), Istituto Nautico di Trieste e Accademia
Nautica di Trieste. Nel corso della presentazione è stato inoltre ricordato il
Programma per la promozione del comparto nautico, approvato dalla
Giunta regionale e affidato a PromoTurismoFVG, che mira a
consolidare la Blue Economy regionale, promuovere sostenibilità e
innovazione e costruire un'immagine unitaria della destinazione
nautica del Friuli Venezia Giulia, integrando costa, lagune,
fiumi ed entroterra. Il Friuli Venezia Giulia, con 96 chilometri di costa tra il
Tagliamento e Punta Sottile e oltre 15.400 posti barca,
rappresenta oggi il più grande sistema portuale turistico
d'Italia. La regione conta 25 marine, che garantiscono lavoro -
tra occupazione diretta, indiretta e indotto - a circa 2.000
persone, confermando il ruolo centrale della nautica nello
sviluppo economico del territorio e nell'attrazione di diportisti
provenienti da tutta Italia e dall'Europa centrale.
ARC/SSA/ma
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