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12.03.2026 11:20

Edilizia: Amirante, efficace acquisto nuovo polo scolastico Spilimbergo

Trieste, 12 mar - "È stato perfezionato il contratto di acquisto del compendio immobiliare dell'ex Filanda nuova di Spilimbergo, destinato alla realizzazione di un nuovo istituto scolastico di secondo grado a servizio del territorio. Si tratta di un passaggio importante per lo sviluppo dell'edilizia scolastica nel territorio pordenonese. Un intervento che coniuga il recupero di un edificio di valore storico con la creazione di nuovi spazi moderni e funzionali per la formazione delle giovani generazioni".

Lo afferma l'assessore regionale alle Infrastrutture e al territorio Cristina Amirante.

L'acquisizione è stata effettuata dall'Ente di decentramento regionale di Pordenone, nell'ambito di un percorso condiviso con la Regione e il Comune di Spilimbergo, finalizzato a rispondere alle esigenze manifestate dal territorio e in particolare dall'Istituto di istruzione superiore Il Tagliamento.

Il progetto prevede la riqualificazione dell'area di via Udine, già caratterizzata dalla presenza di funzioni scolastiche e culturali, con l'obiettivo di rafforzare un polo educativo integrato che comprende anche il polo scolastico esistente e la casa dello studente dedicata alle attività musicali.

"Questa operazione - spiega Amirante - dimostra come sia possibile trasformare un importante sito industriale dismesso in una struttura pubblica strategica per la comunità. La rigenerazione dell'ex Filanda nuova permetterà di migliorare l'offerta formativa e allo stesso tempo valorizzare un luogo identitario della storia produttiva del Friuli".

L'operazione riguarda il compendio situato tra via Udine, via dell'Eremo e via XXV Aprile, un edificio di rilevante valore storico-industriale, un tempo fulcro della produzione serica novecentesca del territorio, che verrà ora recuperato e riqualificato per ospitare un nuovo polo scolastico di istruzione secondaria superiore.

L'atto di compravendita, stipulato il 16 dicembre 2025, era stato sottoposto a condizione sospensiva ai sensi dell'articolo 1353 del Codice civile, in attesa della verifica dell'eventuale esercizio del diritto di prelazione da parte del Ministero della Cultura, previsto per gli immobili sottoposti a tutela ai sensi del decreto legislativo 22 gennaio 2004 n. 42 in materia di beni culturali.

Decorso il termine previsto dalla normativa senza l'esercizio della prelazione, il contratto è diventato oggi efficace, consentendo il perfezionamento dell'acquisizione del complesso immobiliare e delle aree adiacenti.

"Il percorso che ha portato all'acquisizione dell'immobile - aggiunge l'esponente della Giunta Fedriga - si inserisce in una più ampia pianificazione regionale dell'edilizia scolastica e ha visto il coinvolgimento delle diverse strutture istituzionali competenti".

Il provvedimento è stato autorizzato infatti dalla Giunta regionale nell'ambito delle funzioni di vigilanza sugli Enti di decentramento regionale, su proposta dell'assessore alle Autonomie locali Pierpaolo Roberti, che ha evidenziato come l'intervento consenta di creare le condizioni amministrative necessarie per rispondere a una concreta esigenza del territorio.

L'operazione è inoltre il risultato di un lavoro coordinato tra le strutture regionali competenti, con il coinvolgimento dell'assessore regionale all'Istruzione Alessia Rosolen, per gli aspetti legati alla programmazione scolastica, e dell'assessorato alle Infrastrutture e territorio per i profili legati alla pianificazione e allo sviluppo delle strutture.

"Questo progetto - conclude Amirante - rappresenta una significativa operazione di rigenerazione urbana e recupero industriale, destinata a trasformare un edificio storico in un'infrastruttura moderna al servizio della comunità e del sistema scolastico regionale". ARC/RT/ma