Imprese: Fedriga, territorio e innovazione per vincere sfida IA
L'intervento del governatore alla roadmap del Polo tecnologico
Alto Adriatico in vista di Pordenone 2027
Trieste, 11 mar - "L'imminente rivoluzione tecnologica e
sociale innescata dall'intelligenza artificiale sta già
trasformando non solo le attività ripetitive, ma anche le
professioni ad alto valore intellettuale. Non dobbiamo farci
trovare impreparati di fronte alla prospettiva di un cambiamento
epocale nel mondo della produzione e del lavoro: è necessario
adottare un nuovo modello sociale che integri la formazione
continua e la revisione dei ritmi lavorativi, superando i ritardi
competitivi rispetto a Stati Uniti e Cina". Lo ha detto oggi il governatore del Friuli Venezia Giulia
Massimiliano Fedriga intervenendo in videoconferenza alla roadmap
strategica "Radici di valore, visione di impresa: imprese
inclusive per un territorio innovativo", sostenuta dalla Regione
attraverso il Polo tecnologico Alto Adriatico. Si tratta di un ciclo di seminari, apertosi oggi a Pordenone, che
mira a promuovere una visione d'impresa moderna, inclusiva e
sostenibile, guidando il sistema produttivo del Friuli Venezia
Giulia verso una crescita innovativa e socio-culturale
responsabile. L'iniziativa guarda in particolare all'appuntamento
di Pordenone capitale italiana della Cultura 2027, con l'intento
di rafforzare il legame tra sviluppo territoriale e cultura
d'impresa. Secondo Fedriga, la strategia vincente per affrontare le sfide
future risiede nella valorizzazione del territorio, inteso come
un ecosistema unico e non replicabile in cui la sinergia tra
istituzioni e poli tecnologici d'eccellenza diventa un'ancora di
salvezza. "Cercare di fermare l'intelligenza artificiale sarebbe
controproducente oltre che impossibile - ha sostenuto il
governatore - "ma possiamo investire nella ricerca e nel capitale
umano facendo squadra con le realtà produttive locali". "La rivoluzione in atto non riguarda soltanto le imprese o le
istituzioni - ha concluso Fedriga - ma è un fenomeno globale con
forti riflessi sui singoli territori. Dobbiamo dunque fare leva
su quel valore aggiunto che le nostre eccellenze rappresentano,
in modo da trasformare la minaccia dell'automazione in
un'opportunità di sviluppo". La roadmap proseguirà con altre tre tappe nel territorio
regionale nei prossimi mesi: il 21 aprile a Udine (dalle ore 10,
nella sede della Fondazione Friuli), il 12 maggio a Trieste
(dalle 10, negli spazi dell'Urban center) e il 16 giugno
nuovamente a Pordenone (dalle 14.45, nella sala convegni di
Confindustria Alto Adriatico).
ARC/PAU/pph
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