L'assessore all'inaugurazione a Palazzo Ragazzoni. "Apice del
percorso di crescita avviato dal post pandemia: rispetto al 2019
presenze turistiche su di oltre il 53%"
Sacile, 11 mar - "Nel 2025 il Comune di Sacile ha registrato
quasi 44 mila presenze turistiche, con una crescita del 53,2 per
cento rispetto al periodo pre-Covid, quando le presenze si
fermavano a 28 mila. Un trend positivo che si inserisce nel
quadro altrettanto incoraggiante della provincia di Pordenone,
che nello stesso anno ha raggiunto 724.662 presenze turistiche,
in aumento del 38,1 per cento rispetto al 2019. Sono numeri che
confermano come questo territorio stia rafforzando in maniera
significativa il proprio posizionamento turistico e che trovano
nel nuovo Infopoint di Sacile, ospitato nella prestigiosa sede di
Palazzo Ragazzoni, un presidio strategico per accrescere
ulteriormente l'attrattività non solo della città ma dell'intera
area dell'Alto Livenza, che comprende anche eccellenze di livello
internazionale come il sito Unesco dei Palù".
Lo ha affermato l'assessore regionale alle Attività produttive e
turismo Sergio Emidio Bini intervenendo oggi a Sacile
all'inaugurazione del nuovo Infopoint che sarà gestito da
PromoTurismoFVG. Presenti, oltre ai vertici di PromoTurismoFVG,
anche il sindaco Carlo Spagnol e l'assessore comunale al Turismo
Elisa Palù.
L'Ufficio di Informazione e accoglienza turistica (Iat) di
Sacile, in precedenza gestito dal Comune entra infatti a far
parte della rete regionale degli Infopoint coordinati da
PromoTurismoFVG. La nuova sede sarà collocata negli spazi di
Palazzo Ragazzoni, nel cuore storico della città del Livenza, con
l'obiettivo di rafforzare il ruolo strategico di Sacile
all'interno del sistema turistico regionale.
"L'apertura dell'Infopoint - ha aggiunto Bini, ringraziando la
squadra di PromoTurismoFVG e il Comune per il lavoro fatto -
risponde a una precisa strategia regionale di messa a sistema
dell'offerta culturale e turistica dell'intera regione. Dopo i
nuovi Infopoint di Trieste, Gorizia e Tolmezzo segue quello di
Sacile e ne seguiranno altri nel territorio regionale. Sacile,
con l'intero Friuli occidentale, rappresenta inoltre un'area che
negli ultimi anni ha assunto un rilievo sempre più centrale nel
panorama turistico del Friuli Venezia Giulia. Continuiamo a
investire - ha ribadito l'assessore - nella promozione anche
attraverso il brand "Io Sono Fvg" nella consapevolezza delle
grandi potenzialità turistiche del nostro territorio convinti che
si possa crescere ancora".
In questa prospettiva Sacile viene valorizzata non solo come
destinazione autonoma, ma anche come punto baricentrico e porta
di accesso a un sistema territoriale ricco di siti culturali,
storici e naturalistici. La città si colloca a pochi minuti da
Pordenone, protagonista di un importante percorso di
valorizzazione culturale culminato con la designazione a Capitale
italiana della cultura 2027.
Il territorio circostante comprende, oltre al polo sciistico del
Piancavallo, anche alcuni tra i borghi più significativi della
regione, come Polcenigo, Valvasone Arzene e Spilimbergo, ciascuno
caratterizzato da una forte identità storica, artistica e
artigianale, ed è strettamente collegato al sito Unesco del Palù
di Livenza, patrimonio dell'umanità per le sue testimonianze
palafitticole preistoriche.
"Il nuovo Infopoint - ha concluso l'assessore - svolgerà un ruolo
fondamentale nel raccontare e rendere sempre più accessibile
questo patrimonio diffuso, orientando i visitatori verso
un'offerta turistica integrata che coniuga cultura, paesaggio,
natura ed esperienze di qualità, in linea con la strategia
regionale di sviluppo e promozione del territorio".
ARC/LIS/pph
L'assessore regionale Sergio Emidio Bini, al centro, durante l'inaugurazione dell'Infopoint di PoromoTurismoFVG a Sacile
Il taglio del nastro da parte dell'assessore Bini e del sindaco di Sacile Carlo Spagnol a palazzo Ragazzoni
L'assessore regionale Sergio Emidio Bini durante il suo intervento all'inaugurazione dell'Inpoint turistico a Sacile