Udine, 9 mar - "Il mercato del lavoro ha bisogno di parità lungo tutto il percorso di vita e di lavoro. Non si tratta di creare categorie da proteggere, ma di garantire a tutte e tutti le stesse opportunità di accesso, crescita e realizzazione professionale". Lo ha affermato oggi a Udine l'assessore regionale al Lavoro, formazione, istruzione, ricerca, università e famiglia Alessia Rosolen intervenendo all'evento "Generazioni in dialogo" organizzato per i dieci anni della Commissione Donne Cooperazione di Confcooperative Fvg, occasione di confronto sul ruolo femminile nel mondo del lavoro e dell'impresa cooperativa. Nel suo intervento l'assessore ha ricordato come il tema del lavoro femminile e giovanile sia diventato centrale soprattutto negli ultimi anni. "Fino a non molto tempo fa - ha osservato Rosolen - genere e generazioni non erano considerate dimensioni fondamentali nelle politiche del lavoro: il tema demografico non richiedeva gli investimenti che oggi sono necessari per sostenere l'occupazione di giovani e donne". Secondo l'assessore, le differenze di genere emergono soprattutto nella fase di ingresso nel mercato del lavoro. "La distanza tra uomini e donne non nasce nei percorsi di studio, ma quando si entra nel mondo del lavoro: è lì che si manifestano disoccupazione, divari salariali e talvolta forme di sfruttamento. Per questo le politiche pubbliche devono intervenire con decisione a sostegno del lavoro". Rosolen ha inoltre evidenziato come il dibattito pubblico spesso si concentri su aspetti simbolici, mentre occorre incidere sulle condizioni concrete. "Non credo che la forma lessicale, ad esempio, incida quanto la sostanza del cambiamento. Non ho mai sentito soffermarsi abbastanza su questioni concrete come il taglio dello stipendio durante la maternità: sono queste le criticità su cui bisogna intervenire davvero". Da qui l'invito a superare una visione assistenziale delle politiche di genere. "Sono profondamente convinta che vada rigettata l'idea che le donne debbano essere inserite tra le categorie da proteggere. Il vero obiettivo è costruire un sistema del lavoro che garantisca parità e opportunità lungo tutto il percorso professionale". L'assessore ha quindi ricordato l'impegno della Regione Friuli Venezia Giulia su questi temi. "Il Friuli Venezia Giulia è oggi la regione con il gender gap più basso a livello nazionale e abbiamo aumentato l'occupazione femminile grazie a politiche attive del lavoro e a uno stanziamento di 10 milioni di euro dedicato". Infine, Rosolen ha collegato il tema dell'occupazione femminile alla sfida demografica e alla necessità di trattenere i giovani nei territori. "Condivido pienamente la visione di chi lavora per trattenere i giovani nel nostro territorio: lavoro, servizi e opportunità per le donne sono parte integrante di questa strategia" ha concluso. "L'8 marzo non deve essere solo una data simbolica - ha concluso - ma l'occasione per ribadire che servono meno slogan e più risposte concrete". ARC/SSA/al