Lo ha annunciato l'assessore incontrando i sindaci delle aree montane. "L'obiettivo è rendere interventi convenienti per operatori telefonici"
Udine, 9 mar - "Il problema della carenza del segnale telefonico mobile in diverse aree montane del Friuli Venezia Giulia è una criticità che incide non solo sulla qualità della vita delle comunità locali, ma anche sulla sicurezza. Per questo stiamo valutando anche la possibilità di affrontare la questione attraverso un'interlocuzione con Infratel, la società in house del ministero delle Imprese e del Made in Italy, con l'obiettivo di arrivare a una possibile convenzione che consenta alla Regione di rafforzare il proprio potere contrattuale nei confronti degli operatori telefonici e favorire interventi nelle zone a cosiddetto fallimento di mercato".
Lo ha detto oggi l'assessore regionale al Patrimonio, demanio e Sistemi informativi, Sebastiano Callari, a margine dell'incontro con i sindaci della Val Tramontina, delle Valli del Natisone e del Torre, convocato per fare il punto sulle criticità legate alla carenza di segnale telefonico della rete mobile nelle aree montane e sulle azioni intraprese dalla Regione.
"Fino a oggi - ha spiegato Callari - la Regione ha messo in campo ingenti risorse per realizzare infrastrutture, come tralicci sui quali gli operatori telefonici possono installare i propri apparati. Nonostante questa opportunità, la gran parte degli operatori non ha mostrato disponibilità a intervenire, poiché si tratta di territori classificati come aree a fallimento di mercato".
"Proprio per questo - ha aggiunto l'assessore - stiamo cercando tutte le possibili soluzioni per superare queste criticità, che hanno ricadute anche sul fronte della sicurezza. In questo percorso abbiamo coinvolto Infratel, che potrebbe intervenire, probabilmente attraverso un accordo di programma con la Regione, sull'esempio di quanto realizzato in occasione delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina, dove è stato possibile portare il segnale anche in contesti particolarmente complessi, come le gallerie, attraverso tecnologie dedicate come il sistema Das con piccole antenne".
L'assessore auspicando un intervento a breve, ha sottolineato che "questa interlocuzione e l'eventuale accordo con Infratel potrebbero rafforzare il confronto con gli operatori telefonici e rendere più attrattivi gli investimenti necessari per costruire una rete più adeguata anche nelle nostre aree montane".
"Stiamo lavorando su più fronti - ha concluso Callari - in collaborazione con i sindaci, che sono i primi a sollecitare soluzioni efficaci. Migliorare la copertura telefonica è fondamentale per lo sviluppo economico e sociale di questi territori, ma soprattutto per la sicurezza: in caso di incidenti in quelle aree di montagna, infatti, la mancanza di segnale può rendere difficile anche l'allerta dei soccorsi. L'auspicio è che, con il supporto del ministero e di Infratel, si possa arrivare presto a un miglioramento significativo della copertura in queste aree". ARC/LIS/al