L'assessore ha effettuato i primi sopralluoghi ai progetti
vincitori dell'edizione 2025 dell'iniziativa
Trieste, 9 mar - "Per lanciare il Premio FVGreen 2026 per lo
sviluppo sostenibile non potrebbe esserci luogo migliore dei siti
nei quali sono stati realizzati i progetti vincitori
dell'edizione dello scorso anno. Attraverso questa iniziativa
mettiamo in luce le esperienze concrete che dimostrano come la
sostenibilità ambientale possa tradursi in azioni reali,
innovative e replicabili sul territorio".
Così l'assessore regionale alla Difesa dell'ambiente, energia e
sviluppo sostenibile Fabio Scoccimarro, durante i sopralluoghi
effettuati questa mattina nelle aree di Staranzano e Fiumicello.
L'occasione è servita per valutare lo sviluppo del progetto
"Fossa Vecia", sviluppato dal Comune di Fiumicello Villa
Vicentina per ripristinare la zona umida tipica della pianura
friulana (vincitore del primo premio nella sezione Enti pubblici,
consorzi, amministrazioni). Inoltre l'assessore ha preso visione
anche dell'iniziativa "Fondi magri", realizzato dal Comune di
Staranzano nella Riserva naturale della Foce dell'Isonzo; il
progetto ha permesso di rinaturalizzare l'area con la creazione
di paludi d'acqua dolce e canneti sull'isola della Cona
(classificatosi terzo nella sezione Enti pubblici, consorzi,
amministrazioni), al fine di aumentare la biodiversità.
"Si tratta di iniziative importanti per il territorio. Esempi
virtuosi di come pubblico e privato insieme possano sviluppare
progetti sostenibili che creano valore aggiunto per la comunità e
l'economia, superando quella logica dei vincoli e divieti che per
troppo tempo ha caratterizzato l'ambito ecologico", ha osservato
l'assessore.
Il Premio FVGreen è un riconoscimento istituito dalla Regione
Friuli Venezia Giulia per valorizzare e diffondere progetti e
buone pratiche di sostenibilità ambientale realizzati da imprese,
enti pubblici e terzo settore. L'iniziativa premia interventi
innovativi nei campi delle risorse idriche e di energia e clima
che producono benefici ambientali, sociali ed economici sul
territorio.
"Attraverso questo Premio, il cui bando 2026 sarà presentato a
breve, vogliamo valorizzare l'impegno di chi, con progetti e
buone pratiche, contribuisce alla tutela delle risorse naturali,
alla lotta ai cambiamenti climatici e alla diffusione di una
cultura della sostenibilità - ha detto Scoccimarro -. È proprio
grazie a queste esperienze - nate spesso dal basso e capaci di
coinvolgere comunità locali, mondo produttivo e ricerca - che il
Friuli Venezia Giulia può rafforzare il proprio percorso verso
uno sviluppo sempre più equilibrato tra crescita economica,
innovazione e rispetto dell'ambiente".
Al sopralluogo a Fiumicello hanno partecipato, tra gli altri, il
sindaco Alessandro Dijust, i rappresentanti del Consorzio di
bonifica Pianura Friulana, mentre all'Isola della Cona erano
presenti il sindaco di Staranzano Marzo Fragiacomo, il
responsabile scientifico della riserva naturale Matteo De Luca e
il presidente del Consorzio di Bonifica della Venezia Giulia Enzo
Lorenzon. Per loro è stata l'occasione di illustrare
all'assessore i lavori di ripristino ambientale finanziati dal
progetto Interreg Italia -Slovenia "Recupero di Aree Umide
nell'ambito del Progetto strategico Italia -Slovenia 2021-2027
Poseidone".
ARC/MA/al
Il sopralluogo dell'assessore Scoccimarro all'Isola della Cona
Il sopralluogo dell'assessore Scoccimarro all'Isola della Cona
Il sopralluogo dell'assessore Scoccimarro all'Isola della Cona
Il sopralluogo dell'assessore Scoccimarro nell'area dove è stato sviluppato il progetto "Fossa Vecia"
Il sopralluogo dell'assessore Scoccimarro nell'area dove è stato sviluppato il progetto "Fossa Vecia"
Il sopralluogo dell'assessore Scoccimarro nell'area dove è stato sviluppato il progetto "Fossa Vecia"
Il sopralluogo dell'assessore Scoccimarro nell'area dove è stato sviluppato il progetto "Fossa Vecia"