50° sisma: Riccardi, opere Goi-Pantanali procedono, attesi in 100mila
Il sopralluogo dell'assessore a Gemona per verificare le opere di
ripristino, messa in sicurezza e allestimento per il luogo cuore
dei grandi eventi per la celebrazione dell'anniversario Gemona del Friuli, 7 mar - "L'intervento prioritario è la messa
in sicurezza dei luoghi, dati i numeri rilevanti delle persone
che saranno ospitate per i grandi eventi del cinquantesimo —
dalle 70 alle 100mila nelle diverse manifestazioni lungo tutti
questi mesi — ma oltre a questo ci saranno opere di ripristino
per rendere anche esteticamente adatta la caserma 'Goi-Pantanali'
all'allestimento dei momenti più simbolici del programma
dell'anniversario". Lo ha riferito l'assessore regionale alla Protezione civile,
Riccardo Riccardi, a margine del sopralluogo svolto oggi alla
caserma "Goi-Pantanali" di Gemona del Friuli assieme al tenente
colonnello Fabio Pambianchi dell'8° Reggimento Alpini, al
direttore della Protezione civile regionale Amedeo Aristei, ai
vertici della ditta aggiudicataria - la Di Piazza Vante di
Comeglians - e al direttore dei lavori. La visita è servita a
verificare l'avanzamento delle opere avviate il 22 febbraio, la
cui conclusione è prevista per il 15 aprile. "Si tratta di un impegno corposo per il quale abbiamo destinato,
con norma di bilancio, 2 milioni di euro. Dobbiamo esprimere
gratitudine nei confronti dell'Esercito — ha sottolineato
Riccardi — che ha avuto fiducia nel concederci una struttura
militare ancora in esercizio. Noi ne miglioreremo le condizioni e
la riconsegneremo migliore di prima. Lavoreremo, del resto, per
ripristinare le strutture che conosciamo bene, perché questo è un
luogo nel quale veniamo ogni anno a esprimere il ricordo per le
persone che sono mancate" ha ricordato Riccardi. I lavori interessano un'area di 21mila metri quadrati. In questi
giorni la ditta ha già smantellato i manufatti del campo di
addestramento e sostituito i pali elettrici. L'opera più
simbolica sarà il ripristino della copertura della chiesetta
donata dai canadesi dopo il sisma. Le asfaltature interesseranno
circa 18mila metri quadrati di superficie. Entrando nel dettaglio del programma, Riccardi ha confermato che
tra i momenti più solenni figurano la Santa Messa del 3 maggio,
presieduta dal cardinale Zuppi e concelebrata da 40 vescovi che
all'epoca del terremoto servivano come parroci le parrocchie
colpite dal sisma, il concerto gratuito di Bocelli, la partenza
della tappa del Giro d'Italia. "Saremo impegnati in maniera importante con la nostra
organizzazione di Protezione civile, con le più avanzate
tecnologie, l'esperienza e i nostri volontari — ha concluso
Riccardi — ai quali va la mia gratitudine per quello che saranno
chiamati a fare nel corso di questo anno particolarmente lungo.
Sarà un programma che declina quell'esperienza del 1976 e ne
valorizza la storia ancora viva in molti di noi".
ARC/EP/ma
L'assessore regionale alla Protezione civile Riccardo Riccardi al sopralluogo ai lavori della Caserma Goi Pantanali di Gemona del Friuli
L'assessore Riccardi a Gemona del Friuli
Riccardi in visita ai prefabbricati oggetti di ripristino
L'area dove verranno allestiti i grandi eventi
Il sopralluogo di Riccardi con il colonnello Fabio Pambianchi, la ditta aggiugatrice e la direzione lavori
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