Sanità:Riccardi, accordo ponte 2026 su indennità per emergenza-urgenza
Approvate dalla Giunta regionale le deliberazioni proposte
dall'assessore
Trieste, 6 mar - "Premialità per lavoro e responsabilità:
daremo continuità alla programmazione e stabilità al
riconoscimento del grande impegno profuso dai professionisti.
L'accordo ponte sottoscritto con le rappresentanze sindacali e
ufficializzato con le deliberazioni di oggi segna un punto fermo:
nel 2026 vogliamo confermare, anticipando il confronto regionale,
la base delle indennità retribuite a chi lavora nelle aree
maggiormente critiche, nelle strutture disagiate, guardando anche
al personale amministrativo, perché nell'organizzazione sanitaria
anche quelle competenze sono indispensabili". Questo il commento dell'assessore alla Salute Riccardo Riccardi a
margine dell'approvazione da parte della Giunta regionale, su
proposta dello stesso Riccardi, delle due delibere che
ufficializzano la sottoscrizione dell'accordo con le
organizzazioni sindacali del comparto e della dirigenza. Con
questa indicazione le Aziende potranno stipulare accordi
integrativi stralcio, garantendo la continuità della retribuzione
ai dipendenti, anticipando la contrattazione regionale del 2026. Come ha spiegato l'assessore, attraverso l'accordo ponte si porta
nel 2026 quanto garantito al comparto e alla dirigenza medica
impegnati nelle strutture dell'emergenza urgenza e disagiate. Una
volta conclusa la contrattazione regionale, le disponibilità del
corrente anno terranno conto della quota di risorse già
anticipata con il presente accordo ponte, mantenendo invariati
gli importi complessivi delle indennità previste. "Il piano straordinario di riconoscimento delle indennità di
pronto soccorso e di disagio lavorativo, avviato nel 2025 - ha
affermato Riccardi - è il risultato di un lungo lavoro
dell'Amministrazione che prende origine dalle politiche di
bilancio attuate negli ultimi anni ed è stato favorito anche
dall'autonomia: una strategia ampia che premia il personale del
Servizio sanitario regionale (Ssr) valorizzando le responsabilità
diversificate in base ai ruoli ricoperti dai professionisti". Secondo l'assessore, in continuità con quanto stabilito nel 2025,
vi è la valorizzazione delle persone e del loro impegno. "Alcune
aree e settori del Ssr - ha concluso Riccardi - sono
caratterizzate da condizioni di lavoro complesse: reparti ad alta
criticità e servizi erogati in aree periferiche. Con questo
accordo ponte, in coerenza con la nostra programmazione e con i
piani di supporto al personale, continueremo ad offrire alle
Aziende strumenti concreti per migliorare la qualità della vita
dei loro dipendenti".
ARC/COM/gg
L'assessore Riccardi durante la riunione di Giunta
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