50mo sisma: Riccardi-Zilli, programma valorizza iniziative territorio
Gli assessori all'incontro a Venzone con l'Associazione dei
Comuni terremotati e sindaci della Ricostruzione Venzone, 5 mar - "L'incontro con l'Associazione dei Comuni
terremotati e dei sindaci della ricostruzione è servito a
condividere le finalità e l'aggiornamento del programma
celebrativo per il cinquantenario del sisma, mettendo a sistema
le iniziative: la Regione ha confermato la totale disponibilità
all'ascolto delle proposte provenienti dal territorio, ribadendo
l'importanza di un raccordo costante". Questa la sintesi che gli assessori regionali alla Protezione
civile Riccardo Riccardi e alle Finanze Barbara Zilli hanno
espresso a margine della riunione con l'Associazione dei Comuni
terremotati e dei sindaci della ricostruzione, presieduta da
Roberto Revelant nella sede del museo Tiere Mutus di Venzone. Riccardi, ricordando il ruolo da protagonista che l'Associazione
ha avuto nella definizione dell'ossatura degli eventi di spicco
del programma per la commemorazione, ha ribadito che la Regione
ha messo in campo uno sforzo economico importante, pari a 500
mila euro, destinato ai Comuni affinché possano avanzare le
proprie proposte progettuali. "Il programma non vuole essere un semplice elenco di eventi, ma
il racconto di un modello istituzionale fondato sulla
sussidiarietà e sulla capacità di decisione che ha legato Stato,
Regione e Comuni. Tra i temi cardine figurano la resilienza, la
nascita della Protezione civile e l'istituzione di una scuola di
alta formazione, strumenti necessari per passare il testimone di
questa storia ai più giovani" ha sottolineato Riccardi. Per parte sua l'assessore Zilli ha rimarcato come "a Venzone oggi
abbiamo avuto modo di confrontarci con amministratori e con le
realtà del territorio, per mettere a sistema tutte le iniziative
migliori per la valorizzazione della commemorazione. Continueremo
a raccogliere le proposte per metterle poi a terra in questi
mesi, con chiaro un obiettivo: fare conoscere ai nostri giovani
il bagaglio di conoscenza scientifica, tecnica, culturale,
amministrativa che i nostri padri hanno saputo mettere in campo
nei momenti dell'emergenza e nella grande fase di ricostruzione.
La Regione si impegnerà affinché il territorio lavori insieme per
dare un contributo concreto al rinnovamento del 'modello Friuli'"
ha concluso Zilli.
ARC/EP/al
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