Sequals, 28 feb - "Dal 2019 a oggi le presenze turistiche nei
Comuni della Comunità di Montagna delle Prealpi friulane
orientali sono cresciute dell'80 per cento; solo tra il 2024 e il
2025 il balzo è stato di quasi il 30% in più. È un dato
straordinario che dimostra come anche in un contesto fatto di
piccoli e piccolissimi paesi esistano peculiarità capaci di
rendere questo territorio fortemente attrattivo".
Lo ha affermato l'assessore regionale alle Attività produttive e
Turismo Sergio Emidio Bini intervenendo questa mattina al Forum
del turismo ospitato a Villa Savorgnan di Lestans di Sequals,
dedicato alla presentazione del dossier elaborato dalla Comunità
di Montagna delle Prealpi Friulane Orientali in collaborazione
con l'Università di Udine, PromoTurismoFVG, Confcommercio e
Montagna Leader.
"Il lavoro di raccolta dati e di ascolto degli operatori svolto
in questi mesi - ha sottolineato Bini - va nella direzione
giusta. Ora serve una spinta di incoraggiamento: è il momento di
fare sistema e di investire con convinzione nel settore
turistico, cogliendo le opportunità che la Regione mette a
disposizione. Dobbiamo raccogliere tutte le peculiarità e saper
vendere un prodotto unitario".
L'assessore ha ricordato come il territorio possa già contare su
due alberghi diffusi, a Clauzetto e Vivaro, sui Distretti del
commercio di Maniago e Spilimbergo e su un tessuto produttivo che
integra artigianato e agroalimentare nella narrazione turistica.
"Qui il turismo non è solo ospitalità, ma esperienza: cammini,
sport in natura, turismo scolastico, cultura e tradizioni. Un
modello coerente con il nuovo posizionamento regionale
sintetizzato nel concept 'Lo scegli per ciò che ami, ti sorprende
con molto di più'".
Bini ha ribadito che la strategia regionale punta a investire
sulla ricettività, sulle infrastrutture, sulla promozione e sui
grandi eventi culturali, musicali, sportivi. "Stiamo investendo
sul turismo di montagna diffuso e di sistema, con interventi su
ciclabili e cammini, contributi per rifugi e strutture lungo i
percorsi, voucher per il turismo di prossimità e un forte
sostegno alla ricettività. In generale la Regione sta investendo
sul terziario cercando di strutturarlo, come dimostra il nuovo
codice del Commercio e del turismo".
A dicembre 2025 la Regione ha inoltre destinato 16,6 milioni di
euro al potenziamento del sistema ricettivo, con particolare
attenzione agli alberghi diffusi e alle strutture di qualità
anche in montagna. "La crescita che registriamo non è frutto del
caso - ha concluso l'assessore - ma il risultato di una visione
chiara, di un percorso virtuoso e di un quadro normativo organico
e di investimenti concreti. Le Prealpi friulane orientali hanno
tutte le carte in regola per diventare un laboratorio di sviluppo
turistico sostenibile per l'intero Friuli Venezia Giulia".
ARC/SSA/pph