L'assessore incontra la Comunità di montagna del Gemonese. "Nuovi
mezzi ecologici per i Comuni, presto via ai lavori per sicurezza
lago di Cavazzo"
Pordenone, 26 feb - "È stata un'occasione di confronto
concreto e operativo per fare il punto sugli importanti
investimenti in corso, verificare l'avanzamento dei progetti
strategici come quelli di Green Communities e Green Mobility,
approfondire gli interventi di valorizzazione del lago di Cavazzo
e condividere il percorso delle celebrazioni del 50° anniversario
del terremoto del Friuli: un lavoro di squadra che conferma la
solidità e la visione della Comunità del Gemonese".
Lo ha dichiarato oggi l'assessore regionale alle Finanze, Barbara
Zilli, a margine dell'incontro con i vertici e l'assemblea dei
sindaci della Comunità di montagna del Gemonese. Presenti, oltre
al presidente della Comunità e sindaco di Artegna Alessandro
Marangoni, i sindaci di Trasaghis Stefania Pisu, di Gemona del
Friuli Roberto Revelant, di Venzone Mauro Valent, di Montenars
Claudio Sandruvi, e di Bordano Gianluigi Colomba.
Nel corso della riunione è stato evidenziato l'ottimo stato di
avanzamento del progetto "Green Communities", che porterà alla
riqualificazione della sede della Comunità di montagna attraverso
un intervento da 4,5 milioni di euro (finanziato dal Pnrr per 3,5
milioni e da un milione di contributo regionale), e del progetto
sovracomunale "Green mobility", che evidenzia l'importanza del
lavoro di squadra tra Comuni.
Quest'ultimo - coperto interamente da un contributo della Regione
pari a 8 milioni di euro e attualmente completato al 50 per cento
- prevede il rinnovo del parco veicoli dei sei Comuni e della
Comunità, con l'acquisto complessivo di 66 mezzi a basso impatto
ambientale, individuati secondo un mix tecnologico adeguato alle
esigenze del territorio montano. Molti di questi sono già a
servizio del territorio e ben visibili sulle strade e tra le
piazze dei paesi.
"Tra i temi affrontati - ha sottolineato Zilli - anche la
manutenzione e valorizzazione del lago dei Tre Comuni, con un
progetto da 2,83 milioni di euro, previsto nell'assestamento
estivo 2025, destinato alla messa in sicurezza delle sponde del
lago stesso nei territori di Bordano, Cavazzo Carnico e
Trasaghis. L'avvio dei lavori è programmato nella seconda metà
del 2026".
Infine, un passaggio è stato dedicato alle imminenti celebrazioni
del 50° anniversario del terremoto del Friuli, "che vede - ha
sostenuto l'assessore - il forte impegno e il coinvolgimento dei
sindaci e delle comunità locali per valorizzare una ricorrenza
che rappresenta un momento identitario, fondamentale per l'intero
territorio regionale, che saprà parlare ai giovani e guardare al
futuro".
ARC/LIS/ep