L'assessore sul via libera al provvedimento: "I grandi insediamenti devono coniugare sviluppo e sostenibilità in coerenza con strategia della Regione" Pordenone, 25 feb - "L'approvazione del Disegno di legge 71 sulla disciplina urbanistica degli insediamenti logistici rappresenta un passaggio strategico per il governo del territorio regionale. Introduciamo, per la prima volta in Friuli Venezia Giulia, il principio della co-pianificazione di area vasta tra Regione e Comuni per i poli logistici superiori ai tre ettari, coniugando sviluppo e sostenibilità e garantendo una visione unitaria e coerente con le strategie regionali". Lo ha dichiarato l'assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio, Cristina Amirante, questa sera dopo l'approvazione in Consiglio regionale del provvedimento sui grandi insediamenti logistici. La norma assegna alla Regione la competenza di valutare direttamente i progetti relativi ai poli logistici con superficie utile superiore ai tre ettari, introducendo un modello innovativo fondato sulla collaborazione istituzionale e la co-pianificazione con i Comuni, verificando la coerenza con la rete logistica e le strategie regionali. "La logistica è ormai un asse strategico del nostro sistema infrastrutturale e produttivo - ha evidenziato Amirante - e questa legge costituisce un'innovazione urbanistica che coniuga sviluppo e sostenibilità e che anticipa alcuni principi guida della futura riforma urbanistica a supporto del Piano di governo del territorio". Tra i criteri fondamentali individuati dalla norma vi è la priorità per il riutilizzo di aree dismesse, industriali o di altra natura, con l'obiettivo di contenere il consumo di suolo e promuovere la rigenerazione urbana. Come evidenziato dall'esponente della Giunta, un altro principio cardine è la sostenibilità, intesa in senso ampio, anche in relazione alla tutela delle infrastrutture strategiche regionali, "evitando interventi privati non coordinati che possano comprometterne la funzionalità". La nuova disciplina rappresenta inoltre una garanzia per le comunità locali: le iniziative private relative a grandi insediamenti logistici, inclusi eventuali data center, dovranno svilupparsi in coerenza con gli indirizzi regionali, evitando che i singoli Comuni si trovino ad affrontare isolatamente decisioni di forte impatto territoriale. "Introduciamo criteri e indirizzi uniformi per gli insediamenti di rilevanza regionale - ha concluso l'assessore - ispirati all'ordinato assetto del territorio, alla tutela dell'ambiente e della salute e agli obiettivi di contenimento del consumo di suolo e di rigenerazione urbana. È una scelta di responsabilità e di visione strategica per il futuro del Friuli Venezia Giulia". ARC/LIS/al