Viabilità: Amirante, su traffico a Cimpello c'è strategia più ampia
L'assessore risponde a un'interrogazione in Consiglio regionale Pordenone, 25 feb - "L'intervento di riqualificazione della
viabilità che attraversa la frazione di Cimpello nasceva in un
quadro strategico diverso, legato all'ipotesi della cosiddetta
"viabilità del mobile", che avrebbe collegato Pasiano e Azzano
Decimo al nodo di Cimpello con un'infrastruttura di traffico
pesante. La Regione ha rivisto quell'impostazione, eliminando
l'arteria e puntando invece sull'allungamento della
circonvallazione sud di Pordenone e sul potenziamento della
viabilità regionale esistente. La nostra è una scelta di sistema:
ridurre il traffico di attraversamento nei centri abitati e
limitare il consumo di suolo". Lo ha dichiarato l'assessore regionale alle Infrastrutture e
Territorio, Cristina Amirante, rispondendo in Consiglio regionale
a un'interrogazione sui lavori di riqualificazione della
viabilità nella frazione di Cimpello di Fiume Veneto. Amirante ha ricordato che l'intervento, affidato in delegazione
amministrativa al Comune, ha subito rallentamenti dovuti in
particolare alle interferenze con il Piano di gestione del
rischio alluvionale. "Le medesime difficoltà - ha spiegato - si
sono riscontrate anche in opere strategiche regionali, come la
ciclabile FVG2 tra Latisana e Torviscosa, finanziata con 20
milioni di euro di fondi Pnrr, dove l'Autorità di bacino
considera le piste ciclabili come nuove infrastrutture e non come
semplici adeguamenti, imponendo l'innalzamento delle quote". Nel caso di Fiume Veneto, ciò ha comportato differenze di quota
rispetto ad altri tratti già realizzati e criticità nella
progettazione della passerella ciclopedonale, tema su cui la
Regione sta garantendo la massima collaborazione tecnica. "Dopo
un lungo confronto istituzionale su casi analoghi, riteniamo di
poter offrire un supporto concreto al Comune, che ha dovuto
affrontare prima l'aumento dei prezzi e poi l'adeguamento alle
prescrizioni del Pgra", ha aggiunto l'assessore. Sul tratto di competenza regionale è necessario togliere il
traffico pesante, mentre per la parte urbana la Regione ha più
volte sollecitato interventi di moderazione del traffico,
facendosi parte attiva nel sostegno alle soluzioni individuate.
"Gli interventi in area urbana di calmierazione della velocità -
ha sostenuto l'assessore - sono di competenza comunale e
l'Amministrazione ci ha comunicato che userà fondi propri per
realizzarle". "La volontà della Regione - ha concluso l'assessore rispondendo
all'interrogazione - è spostare le quote di traffico che oggi
interessano la zona industriale di Azzano Decimo e il distretto
del mobile sulla direttrice regionale Pordenone-Oderzo e
sull'allungamento della circonvallazione sud di Pordenone,
utilizzando infrastrutture esistenti e senza gravare
ulteriormente su realtà come Cimpello. Non bastano interventi
puntuali, occorre capire che serve una strategia complessiva
capace di diminuire il traffico pesante e migliorare la qualità
della vita dei cittadini".
ARC/LIS/al
L'assessore regionale Cristina Amirante in Consiglio regionale
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