Trasporti:Amirante, tavolo Rfi-operatori su sospensione Udine-Tarvisio
Interruzione tra agosto e settembre 2026. L'assessore: "Previste
garanzie per circa 50% del traffico merci sull'alternativa via
Brennero" Pordenone, 23 febbraio - "Le interruzioni programmate tra metà
agosto e metà settembre 2026 lungo la linea ferroviaria
Udine-Tarvisio impongono una gestione preventiva e condivisa
dell'impatto sul traffico merci, oltre che su quello passeggeri.
Per quanto riguarda il segmento cargo, l'alternativa dovrà
necessariamente essere individuata lungo l'asse del Brennero. Per
questo abbiamo convocato un confronto, che si è dimostrato molto
utile, con Rfi, operatori ferroviari, Autorità portuali,
Interporti regionali e le imprese, così da definire per tempo
soluzioni operative in grado di garantire continuità ai flussi
logistici del Friuli Venezia Giulia". Lo ha dichiarato l'assessore regionale alle Infrastrutture e
Territorio, Cristina Amirante, oggi pomeriggio a margine
dell'incontro all'Interporto di Pordenone con Rete Ferroviaria
Italiana (Rfi), gli operatori del sistema ferroviario e logistico
regionale, oltre ai rappresentanti delle imprese interessate, per
affrontare l'annunciata sospensione del traffico ferroviario
sulla linea Udine-Tarvisio dovuta a lavori infrastrutturali. Nel corso della riunione è stato evidenziato come l'interruzione
totale della tratta per circa un mese - dal 22 agosto al 20
settembre - comporti criticità rilevanti per il sistema merci
regionale, fortemente connesso ai traffici dei tre porti e dei
quattro interporti del Friuli Venezia Giulia. "La Regione si è attivata immediatamente - ha spiegato Amirante -
per coinvolgere tutti gli operatori ferroviari che movimentano
merci su rotaia, al fine di valutare con Rfi le modalità per
ridurre al minimo l'impatto della sospensione. L'ipotesi
alternativa è il valico del Brennero, sul quale saranno garantiti
150 treni a settimana, circa la metà dell'intero traffico
regionale, sui quali fin da subito Rfi ha chiesto a imprese e
sistema logistico Fvg di individuare e indicare le priorità al
fine di assicurare le adeguate tracce ferroviarie alternative".
L'obiettivo condiviso è quello di pianificare con largo anticipo
la rimodulazione dei flussi, così da consentire alle imprese di
organizzare per tempo le proprie catene logistiche e limitare
ricadute economiche sul sistema produttivo regionale. "A breve - ha aggiunto Amirante - sarà convocata la Cabina di
regia regionale del trasporto e logistica per compiere le
valutazioni necessarie in vista delle rimodulazioni, ma anche per
cominciare a porre le basi su proposte da avanzare a Rfi,
esplorando tutte le alternative possibili, per le interruzioni
previste nel biennio 2027-2028 al fine di mitigare il più
possibile i contraccolpi per il sistema logistico regionale". Per quanto riguarda, invece, il traffico passeggeri, l'assessore
ha annunciato l'avvio, nelle prossime settimane, di un tavolo di
confronto con Trenitalia per definire le misure sostitutive
durante il periodo di sospensione. "Valuteremo tutte le soluzioni
possibili - ha concluso Amirante - a partire dall'istituzione di
servizi autobus sostitutivi per l'intera durata dei lavori, così
da garantire la mobilità dei cittadini e ridurre al minimo i
disagi".
ARC/LIS/al
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