Cultura: Anzil, Mittelfest avamposto di una visione di frontiera
Il vicegovernatore all'assemblea nella sede della Regione Udine, 23 feb - "Mittelfest rappresenta per definizione la
visione per il futuro che abbiamo voluto dare al Friuli Venezia
Giulia: una terra di confine che deve essere artefice e
promotrice di una nuova cultura di frontiera, intesa come
avamposto e avanscoperta delle sensibilità antiche e nuove". Lo ha affermato il vicegovernatore con delega alla cultura, Mario
Anzil, intervenendo a Udine presso la sede della Regione nel
corso dell'assemblea di Mittelfest alla presenza della presidente
uscente Cristina Mattiussi. L'esponente della Giunta ha voluto esprimere un ringraziamento, a
nome dell'Amministrazione regionale e del governatore
Massimiliano Fedriga, per l'operato del consiglio giunto al
termine del proprio mandato, rivolgendo un encomio particolare
alla presidente Mattiussi, ringraziandola per lo spirito e la
sensibilità personale con cui ha interpretato il proprio ruolo,
garantendo sempre un rapporto di estremo rispetto istituzionale
con la Regione durante tutto il periodo della sua operatività. Anzil ha sottolineato come il Friuli Venezia Giulia sia
attualmente la regione italiana che investe maggiormente in
cultura in proporzione ai propri abitanti. Questa scelta
strategica deriva dalla convinzione che la cultura sia uno
strumento operativo fondamentale per trasformare il territorio e
creare luoghi dove sia più bello vivere.
ARC/EP/al
L'assemblea dei soci di Mittelfest alla presenza del vicegovernatore Anzil nella sede della Regione a Udine
Il vicegovernatore Anzil con la presidente di Mittelfest Cristina Mattiussi
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