L'assessore alla presentazione del volume "Andavano per mare - Scoperte, naufragi e sogni dei naviganti italiani" a Trieste Trieste, 20 feb - "L'ultima fatica letteraria di Marco Valle non si limita a compilare un trattato storico, ma ci consegna una bussola per orientarci nell'anima più profonda della nostra nazione. Per noi triestini, che il mare lo abbiamo nel Dna e che viviamo in simbiosi con il Golfo, queste pagine risuonano con una forza particolare. Trieste, città di porto e di frontiera, si specchia perfettamente in questa narrazione di uomini che non hanno accettato confini". Lo ha detto l'assessore regionale alla Difesa dell'ambiente Fabio Scoccimarro in occasione della presentazione del libro "Andavano per mare" di Marco Valle, svoltasi questa sera nella sede della Lega navale a Trieste. L'opera racconta le storie di naviganti italiani, a volte poco conosciute, che dai tempi più antichi sino ai giorni nostri hanno "battuto le onde" per mestiere o passione, per combattere o commerciare, per fame di gloria o sete di conoscenza, per vincere un'Olimpiade o soltanto per puro diletto. Come ha affermato l'assessore, "Valle ha il dono raro di togliere la polvere dai monumenti per restituirci uomini in carne ed ossa. Ci ricorda che l'espressione 'popolo di navigatori' non è stanca retorica, ma la sintesi di un'eccellenza tecnologica e umana che ha fatto scuola nel mondo. Leggere queste storie oggi è fondamentale: serve a recuperare l'orgoglio delle nostre radici per affrontare le tempeste moderne". "Dalla difesa dell'ambiente alla Blue Economy, il mare resta il nostro futuro - ha proseguito Scoccimarro nel suo intervento - . Marco Valle ce lo ricorda con maestria, spronandoci a navigare con la stessa audacia dei nostri padri. Un libro necessario, scritto da un grande italiano e un vero amico". ARC/PAU/al