Sperimentate le recinzioni virtuali nei pascoli di montagna Udine, 20 feb - "Il progetto Sissar dimostra come innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e valorizzazione delle produzioni tipiche possano procedere insieme, offrendo alle nostre aziende zootecniche strumenti concreti per rafforzare competitività e qualità, dandone evidenza scientifica". Così l'assessore regionale alle Risorse agroalimentari, forestali e ittiche Stefano Zannier ha commentato i dati conclusivi del Progetto sperimentale per un sistema integrato di gestione delle aziende zootecniche da latte, promosso dalla Regione Friuli Venezia Giulia nell'ambito della programmazione Sissar 2022-2025 (Sistema integrato dei servizi di sviluppo agricolo e rurale). L'iniziativa triennale, coordinata da Agenzia regionale per lo sviluppo rurale (Ersa) in collaborazione con l'Università degli Studi di Udine e l'Università degli Studi di Firenze, ha coinvolto nove aziende a filiera corta, sviluppando e testando buone pratiche innovative orientate alla sostenibilità economica e ambientale e al benessere animale. "Abbiamo sperimentato per la prima volta nell'arco alpino, e con bovini da latte, sistemi di recinzione virtuale basati su collari GPS, che consentono una gestione più efficiente dei pascoli e un monitoraggio puntuale degli animali - ha evidenziato Zannier -. A questo si è affiancata l'elaborazione di modelli per la stima della biomassa pascoliva tramite immagini satellitari, aprendo nuove prospettive per una zootecnia di precisione anche nelle aree montane". Tre le linee di azione sviluppate: l'introduzione di strumenti innovativi per la gestione della mandria in alpeggio; un'analisi multi-indicatore dei sistemi aziendali, pensata per realtà di piccola dimensione spesso collocate in contesti marginali; lo studio dei processi lattiero-caseari tradizionali, dalla trasformazione alla stagionatura, per qualificare ulteriormente le produzioni regionali. "La gestione integrata testata in questi anni - ha sottolineato l'assessore - ha dimostrato di poter migliorare qualità, efficienza produttiva e sostenibilità ambientale, offrendo indicazioni preziose anche per la futura programmazione regionale. La zootecnia da latte non è solo produzione: è presidio del territorio, tutela del paesaggio, salvaguardia della biodiversità e delle tradizioni agroalimentari". Particolare attenzione è stata infatti dedicata alla valorizzazione dei prodotti caseari tipici e ai servizi ecosistemici garantiti dagli allevamenti di piccola scala, elementi ritenuti strategici per assicurare un adeguato ritorno economico alle imprese. "Con il Sissar - ha concluso Zannier - la Regione conferma il proprio impegno nel sostenere un'agricoltura innovativa, sostenibile e profondamente radicata nel territorio, capace di coniugare ricerca, trasferimento tecnologico e valorizzazione delle filiere locali". ARC/SSA/al