Aperte due linee contributive legate al Masterplan dei complessi degradati e all'assunzione di personale manageriale. In corso una terza misura dedicata alla filiera bosco legno. Fondi per circa 5mln Pordenone, 17 dic - "Sono diversi i canali contributivi destinati alle imprese aperti in questi giorni. In particolare, la Regione interviene in modo concreto per rigenerare aree industriali degradate, garantire la crescita manageriale delle Pmi e sostenere investimenti produttivi innovativi nel settore del legno, rafforzando la competitività del sistema economico del Friuli Venezia Giulia in un'ottica di sostenibilità e sviluppo equilibrato dei territori. Complessivamente, si tratta di misure per circa 5 milioni di euro". Lo afferma l'assessore regionale alle Attività produttive annunciando l'apertura del bando per la riqualificazione dei complessi industriali degradati individuati dal Masterplan regionale e degli incentivi per l'assunzione di personale manageriale e per l'alta formazione imprenditoriale nelle PMI. Nell'occasione, l'Assessore ricorda una terza linea aperta di recente a sostegno degli investimenti produttivi della filiera bosco-legno. La prima misura, introdotta dalla legge SviluppoImpresa, è finalizzata al recupero e al riutilizzo a fini produttivi di strutture e aree industriali inattive. Le domande di contributo potranno essere presentate fino al 28 febbraio 2026. Il bando è rivolto a privati, imprese e Consorzi di sviluppo economico locale e prevede contributi in conto capitale fino al 50 per cento delle spese ammissibili, per un importo massimo di 300 mila euro per intervento. La dotazione finanziaria complessiva è pari a 1,35 milioni. "Sono finanziabili - ricorda l'assessore Bini - interventi di demolizione, demolizione con ricostruzione o riconversione, manutenzione straordinaria, ristrutturazione e allacciamento alle reti infrastrutturali, finalizzati alla riqualificazione e alla riconversione produttiva sostenibile dei complessi industriali degradati. I siti interessati sono quelli censiti dal Masterplan regionale, che ha individuato 222 complessi produttivi dismessi in 116 Comuni del Friuli Venezia Giulia. A supporto del bando è inoltre disponibile una mappa multimediale e interattiva consultabile sulla piattaforma Eagle FVG". La seconda misura, invece, ha dotazione di 1,5mln e sostiene due tipologie di iniziative: l'assunzione, fino a 24 mesi, di personale manageriale altamente qualificato e la partecipazione dei titolari, amministratori e dipendenti a master accreditati di alta formazione manageriale e imprenditoriale. Gli incentivi copriranno fino al 50 per cento delle spese ammissibili e le imprese dovranno presentare un progetto di sviluppo coerente con obiettivi strategici come digitalizzazione, innovazione organizzativa, sostenibilità, aggregazioni societarie e accesso ai mercati internazionali. Le domande sono presentabili fino al 15 gennaio. Infine, nel quadro delle politiche regionali a sostegno dello sviluppo economico, l'assessore alle Attività produttive ricorda anche la scadenza di un terzo bando dedicato al sostegno degli investimenti produttivi della filiera bosco-legno. Il provvedimento è aperto fino al 28 gennaio 2026 ed è esteso all'intero territorio regionale. "L'intervento - chiarisce l'assessore regionale - è rivolto alle micro, piccole e medie imprese attive nella trasformazione del legno o nell'utilizzazione dei prodotti in legno e sostiene investimenti innovativi in chiave green e digitale, finalizzati all'ammodernamento dei processi produttivi, dei modelli organizzativi e delle linee di prodotto, nonché al mantenimento e alla creazione di occupazione stabile. I contributi, concessi in regime "de minimis", possono coprire fino al 50 per cento delle spese ammissibili, con un massimale di 300 mila euro, incrementabile in presenza di specifiche condizioni previste dal bando". Lo stanziamento per il bando dedicato alla filiera bosco-legno ammonta a 2 milioni di euro. ARC/AL