Patrimonio: Callari, esclusione Iva per società in house Insiel
"Circa 20 milioni di euro l'anno di risorse liberate su un
fatturato vicino ai 100 milioni" Trieste, 14 dic - "La risposta dell'Agenzia delle Entrate
all'interpello presentato dalla Regione Friuli Venezia Giulia
chiarisce una questione che da tempo appariva paradossale: il
pagamento dell'Iva sulle attività della nostra società in house
Insiel". Sono le parole dell'assessore regionale al Patrimonio, Demanio,
Servizi generali e Sistemi informativi, Sebastiano Callari, che
ha portato all'attenzione della Giunta regionale l'esito
dell'interpello presentato all'Agenzia delle Entrate in merito al
trattamento Iva delle attività svolte da Insiel, società
interamente partecipata dalla Regione. "Da decenni la Regione versava l'Iva sulle prestazioni della
propria società, con un impatto che, a fronte di un fatturato
vicino ai 100 milioni di euro, si traduceva in circa 20 milioni
di euro l'anno. Una situazione che abbiamo ritenuto corretto
verificare dal punto di vista fiscale", ha spiegato Callari. L'interpello, avviato con il supporto di professionisti
specializzati, ha ottenuto una risposta favorevole da parte
dell'Agenzia delle Entrate, che ha riconosciuto la correttezza
dell'impostazione proposta dalla Regione. "L'esito positivo consente di liberare risorse rilevanti a
partire dai prossimi anni, con un risparmio stimato di circa 20
milioni di euro l'anno. Un risultato che rappresenta una piccola
manovra finanziaria e conferma la validità del percorso
intrapreso", ha concluso l'assessore.
ARC/PT/gg
L'assessore Sebastiano Callari durante la riunione di Giunta
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