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12.12.2025 16:35

Cultura: Anzil-Zilli, creatività e industria generano innovazione

Approvato il bando del Programma regionale Fondo europeo di sviluppo regionale 2021-2027: 2,59 milioni per progetti tra imprese tradizionali e imprese culturali e creative
Udine, 12 dic - "La crossfertilizzazione tra imprese tradizionali e imprese culturali e creative è una leva concreta per sviluppare prodotti, processi e servizi innovativi, valorizzando competenze diverse e rafforzando la competitività del sistema economico regionale".
Sono le parole del vicegovernatore e assessore alla Cultura del Friuli Venezia Giulia, Mario Anzil, che - di concerto con l'assessore alle Finanze Barbara Zilli - ha portato all'attenzione della Giunta la deliberazione per l'adozione del Bando A3.4.2 del Programma regionale Fondo europeo di sviluppo regionale 2021-2027 (Pr Fesr 2021-2027), dedicato agli incentivi a sostegno di progetti di crossfertilizzazione fra imprese tradizionali e imprese culturali e creative. Il provvedimento è stato approvato dall'Esecutivo.
"Si tratta di un altro esempio concreto di come le risorse della Programmazione Europea per il nostro territorio rappresentino fondi importanti, che contribuiscono alla crescita e allo sviluppo della comunità regionale - ha sottolineato l'assessore Zilli -. In particolare, in questo caso, coinvolgere esperienze, idee e buone pratiche tra ambiti diversi, è un processo di influenza reciproca, che arricchisce i progetti e porta a risultati nuovi e innovativi a vantaggio dell'intero sistema regione".
Il bando dispone di una dotazione finanziaria pari a 2.590.000 euro a valere sul Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr) e sostiene progetti di cross-innovation fondati su un piano di investimenti produttivi finalizzato allo sviluppo di prodotti, processi o servizi innovativi o originali, favorendo collaborazioni economiche e trasferimento di conoscenze tra imprese tradizionali e imprese culturali e creative (ICC).
Possono beneficiare delle sovvenzioni le micro, piccole e medie imprese iscritte al registro delle imprese da almeno 36 mesi e con sede legale e/o unità operativa in Friuli Venezia Giulia. Possono partecipare alla realizzazione dei progetti, in qualità di partner fornitori, esclusivamente le imprese culturali e creative (Icc) regolarmente iscritte nella sezione speciale del Registro delle imprese culturali e creative e con sede legale o operativa attiva sul territorio regionale.
Sono ammissibili, se strettamente correlate alla realizzazione dei progetti finanziati, spese per beni materiali (arredi, macchinari, attrezzature, hardware), beni immateriali (licenze, software, brevetti, know how), servizi di consulenza qualificati, prestazioni e lavorazioni per lo sviluppo e l'ingegnerizzazione dei prodotti, attività di comunicazione e promozione, formazione del personale e garanzie fideiussorie, nei limiti previsti dal bando.
I progetti devono prevedere un importo complessivo di spesa compreso tra 80.000 e 180.000 euro, una durata massima di 12 mesi e una quota di spesa destinata a beni e servizi forniti dalle imprese culturali e creative non inferiore al 50 per cento della spesa ammissibile. L'intensità della sovvenzione è pari al 75 per cento della spesa ammissibile.
Le domande possono essere presentate dalle ore 10.00 del 15 gennaio 2026 alle ore 16.00 del 17 marzo 2026. È prevista, su richiesta, l'erogazione anticipata fino al 70 per cento della sovvenzione concessa, subordinata alla presentazione di fideiussione. ARC/PT/ep