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11.12.2025 16:05

Ricerca: Rosolen, iNest collega università di Fvg, Veneto e Trentino

L'assessore ha partecipato questa mattina all'evento "Maritime, marine and inland water technologies: towards the Digital Twin of the Upper Adriatic"
Trieste, 11 dic - "iNest ha avuto il merito di riunire le università del Friuli Venezia Giulia, Veneto e Trentino-Alto Adige, e ha permesso di instaurare un collegamento strutturato con il sistema delle imprese, mettendo a disposizione di quest'ultimo le elevate competenze dei dottorandi e dei ricercatori. Questa è indubbiamente la direzione corretta da seguire ed è in tale solco che si inserisce la valutazione delle ricadute sul nostro territorio, sia in termini di attrattività sia di capacità di trattenere questi ricercatori, che il progetto iNest si propone di affrontare".
È quanto evidenziato dall'assessore regionale alla Ricerca e università Alessia Rosolen all'evento organizzato dallo Spoke 8 del progetto iNest, guidato dall'Università di Trieste, dal titolo "Maritime, marine and inland water technologies: towards the Digital Twin of the Upper Adriatic". Nel corso dell'evento sono stati illustrati numerosi approfondimenti sui possibili sviluppi del progetto, con il coinvolgimento dei partner dell'iniziativa, tra cui Ogs-Istituto nazionale di oceanografia e di geofisica sperimentale, l'Autorità di sistema portuale del mare Adriatico orientale e il Polo tecnologico Alto Adriatico.
Rosolen ha rimarcato anche che "accanto al sistema della ricerca scientifica, su cui interveniamo attraverso finanziamenti, borse di studio e investimenti infrastrutturali, c'è la necessità di dimostrare concretamente l'efficacia del trasferimento tecnologico nei confronti delle imprese. Si tratta di una sfida importante sia per favorire sempre di più l'innovazione sia per rendere il nostro territorio attrattivo per i ricercatori".
Numerosi i relatori intervenuti nel corso dell'evento, tra cui la rettrice dell'Università di Trieste, Donata Vianelli, il presidente dell'Ogs Nicola Casagli, il direttore del Polo tecnologico Alto Adriatico Franco Scolari e il direttore generale del consorzio iNest Luca Fabbri. ARC/MA/al