Viabilità: Amirante, 1mln per nuova rotatoria su SR 56 Mossa-Gorizia
Trieste, 11 dic - "Abbiamo deciso di finanziare con 1 milione
di euro la realizzazione della rotatoria che metterà
definitivamente in sicurezza l'incrocio tra la Strada regionale
56 e le vie del Camposanto e della Stesa, nei Comuni di Mossa e
Gorizia, uno snodo viario da tempo oggetto di attenzione per la
sua criticità. Si tratta di un'opera strategica per la sicurezza
stradale e la fluidità del traffico". Lo annuncia l'assessore alle Infrastrutture e Territorio Cristina
Amirante. "L'intervento - spiega Amirante - prevede la realizzazione di una
rotatoria compatta, conforme alle disposizioni del Decreto
ministeriale del 2006 sulle intersezioni stradali, con un
diametro esterno di 32 metri sulla linea bianca, idoneo a
garantire il transito in piena sicurezza anche ai mezzi
eccezionali fino a 25 metri di lunghezza". Il diametro dell'aiuola centrale sarà di 14 metri, con una fascia
esterna sormontabile larga 2,50 metri. La rotatoria sarà posta in
piano, così da assicurare le migliori condizioni di visibilità e
sicurezza per tutte le manovre di svolta. "Al fine di ridurre al minimo gli espropri - aggiunge l'esponente
della Giunta Fedriga - è stato progettato un singolo attestamento
per tutte le direttrici di marcia che confluiscono nel nodo
stradale. È inoltre prevista la realizzazione di un marciapiede
con attraversamento della SR 56 dal lato del Comune di Mossa, per
garantire la continuità del percorso pedonale esistente.
L'intersezione sarà infine completamente illuminata". "Con questo finanziamento - dichiara l'assessore - diamo una
risposta concreta a una criticità storica della viabilità
dell'Isontino. La nuova rotatoria consentirà di innalzare in modo
significativo i livelli di sicurezza per automobilisti, trasporti
pesanti e pedoni, migliorando al tempo stesso la fluidità del
traffico su un'arteria particolarmente frequentata. È un
intervento che unisce sicurezza, funzionalità e attenzione al
territorio, frutto di una progettazione mirata e condivisa". L'opera rientra nel più ampio programma regionale di messa in
sicurezza della rete stradale e di miglioramento della qualità
della mobilità, con particolare attenzione ai punti critici e
agli snodi a maggiore intensità di traffico.
ARC/RT/al
L'assessore regionale alle Infrastrutture Cristina Amirante
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