Pordenone, 10 dic - "La manovra 2026 si fonda su un bilancio
strutturato e al tempo stesso flessibile, che privilegia
politiche di spesa qualitative con uno sguardo fiducioso al
futuro della comunità regionale e ugualmente capace di rispondere
con tempestività alle emergenze. Ne è prova il provvedimento da
30 milioni di euro destinato ai ristori per cittadini e imprese
colpiti dall'alluvione di novembre. L'entità della manovra, che
mette a disposizione risorse pari a 6.518 milioni di euro,
conferma come la prudenza finanziaria sia uno dei pilastri
centrali della nostra impostazione di bilancio. Una buona pratica
confermata dal recentissimo upgrade, certificato dall'Agenzia
Moody's, dopo l'Agenzia Fitch, che attestano un rating superiore
a quello dello Stato italiano: un riconoscimento concreto della
solidità finanziaria e istituzionale del Friuli Venezia Giulia e
della qualità della gestione di questi anni di mandato Fedriga".
Lo ha affermato oggi in Consiglio regionale l'assessore regionale
alle Finanze, Barbara Zilli, intervenendo nel dibattito sulla
legge di Stabilità 2026.
"Con questo provvedimento legislativo - ha proseguito Zilli -
sosteniamo in modo deciso le politiche della salute, quelle
sociali e lo sviluppo economico, attraverso scelte strategiche,
qualità della spesa e investimenti mirati: dalla sanità alla
mitigazione del rischio idrogeologico, dal supporto alle fasce
più fragili fino al rafforzamento della capacità di investimento
del territorio. Solo su questo ultimo fronte, la manovra mette a
disposizione oltre 780 milioni di euro, una dotazione che sarà
ulteriormente accresciuta con l'assestamento estivo".
L'assessore ha inoltre evidenziato la soddisfazione per il
documento finanziario presentato al Consiglio regionale: "Questa
discussione è l'occasione per chiarire alcuni aspetti emersi nel
dibattito con le opposizioni. Invito a superare la logica dello
"zero virgola" statistico e a guardare alla visione complessiva:
politiche strutturali, spesa qualitativa e interventi pensati per
garantire crescita reale e duratura, con un obiettivo
prioritario: coesione sociale, benessere dei cittadini e alta
qualità della vita, come certificato dai dati Istat".
Una parte significativa delle maggiori risorse disponibili viene
destinata ai principali ambiti di intervento: +132 milioni alla
salute, +17 milioni alle autonomie locali, +30 milioni alle
politiche sociali e alla famiglia. "Al centro della nostra
attenzione - ha aggiunto l'esponente della Giunta regionale - ci
sono i giovani e le famiglie. La nuova misura per la natalità,
annunciata dal presidente Massimiliano Fedriga e inserita
nell'emendamento "Jolly", stanzia 32 milioni per il 2026 e 139
milioni nel triennio 2026-2028. È un investimento che guarda ai
giovani, trasmettendo fiducia e affrontando una delle sfide più
delicate del nostro territorio: la denatalità e il decremento
demografico".
Nel pacchetto degli emendamenti, presentati oggi all'Aula per un
valore complessivo di oltre 85 milioni di euro, trovano spazio
anche interventi rilevanti. "Oltre ai 30 milioni destinati alla
Protezione civile per i ristori post-alluvione - ha precisato
ancora Zilli - abbiamo previsto risorse per valorizzare
Pordenone, futura Capitale italiana della Cultura 2027, con 8
milioni dedicati a iniziative che possano generare attrattività e
ricadute positive per tutto il Friuli Venezia Giulia, come già
avvenuto con Go!2025".
Zilli ha richiamato anche le misure dedicate alla scuola:
"Abbiamo introdotto un Fondo per la progettazione delle opere a
supporto delle scuole paritarie, essenziali per l'offerta
formativa e che hanno necessità di programmazione delle opere
scolastiche".
"Proseguiamo il confronto di queste ore - ha concluso l'assessore
- con l'auspicio di un contributo costruttivo anche da parte
dell'opposizione. Il nostro obiettivo è approvare una manovra che
trasmetta un messaggio chiaro: fiducia, crescita e sviluppo per
le nostre comunità".
ARC/LIS/al
L'assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli in Consiglio regionale