L'assessore alla celebrazione svoltasi ad Azzano X rivolta a
società e atleti del pordenonese
Azzano X, 1 dic - "Lo sport è scuola di disciplina, lealtà,
rispetto e sacrificio; è luogo di educazione civile, inclusione e
incontro, un linguaggio universale che parla a tutte le età e a
ogni condizione".
Con queste parole l'assessore regionale alle Infrastrutture
Cristina Amirante è intervenuta oggi ad Azzano X alla
celebrazione del Natale dello Sportivo, iniziativa che unisce
atleti, società, tecnici, volontari e rappresentanti del
territorio in un momento di riflessione e condivisione in
prossimità delle festività.
L'assessore, portando il saluto della Regione e del governatore
Massimiliano Fedriga, ha ricordato il valore dello sport come
dimensione fondamentale della qualità della vita e della coesione
sociale, evidenziando come la crescita personale e sportiva sia
un percorso collettivo. "Questo evento - ha detto l'esponente
dell'Esecutivo - ci ricorda che lo sport non è soltanto
competizione, ma comunità, etica e solidarietà".
Durante la celebrazione, l'assessore ha espresso gratitudine per
l'impegno quotidiano delle società e delle realtà sportive del
territorio. "Oggi incontriamo un mondo che tiene insieme la
quotidianità delle palestre e dei campi, la passione delle
famiglie, il lavoro dei Comuni, degli oratori, delle associazioni
sportive. Un mondo fatto di persone che, spesso lontano dai
riflettori, offre ai nostri giovani occasioni sane di crescita e
relazione".
Amirante ha ringraziato il Coni regionale e provinciale di
Pordenone, la Diocesi di Concordia-Pordenone, il Comune di Azzano
X e tutte le realtà coinvolte, con un pensiero particolare per
allenatori e volontari, definiti colonne portanti dello sport di
base.
L'assessore ha ribadito l'impegno della Regione nel sostenere
impiantistica, progetti per i giovani e iniziative che promuovono
inclusione, benessere e partecipazione, sottolineando la
collaborazione con territori, associazioni e federazioni affinché
la pratica sportiva rimanga accessibile e sicura. "Il Natale - ha
concluso Amirante - ci invita a riflettere su ciò che unisce, non
su ciò che divide, e lo sport può essere un ponte straordinario
per costruire comunità più forti, consapevoli e solidali".
ARC/AL/ma