L'assessore all'80. di Confartigianato Ud e Pn: "Tradizione e
imprese uniscono il territorio"
Martignacco, 28 nov - "Ottant'anni di storia raccontano la
forza di una comunità produttiva che rappresenta un patrimonio
del Friuli Venezia Giulia. L'artigianato è presidio sociale,
custode di competenze e tradizioni che tengono vivi i nostri
centri e i nostri borghi. Confartigianato accompagna da sempre
questo cammino con impegno costante, sostenendo imprese che
innovano, resistono e generano valore per le nostre comunità".
Sono le parole dell'assessore regionale alle Attività produttive
e Turismo, Sergio Emidio Bini, che questo pomeriggio è
intervenuto alla celebrazione dell'80. anniversario di
Confartigianato Udine e Pordenone, ospitata nella sala congressi
dell'Ente Fiera di Martignacco.
Il governatore della Regione, Massimiliano Fedriga, ha inviato un
videomessaggio di saluto e il vicegovernatore del Fvg, Mario
Anzil, ha presenziato all'evento. Nel corso della cerimonia,
l'assessore Bini ha consegnato, a nome della Regione, una targa
celebrativa al presidente di Confartigianato Imprese Friuli
Venezia Giulia, Graziano Tilatti, e al presidente mandamentale di
Confartigianato Pordenone, Silvano Pascolo, riconoscendo "il
contributo determinante delle associazioni nel valorizzare la
filiera artigiana del territorio".
Presenti anche il ministro per i Rapporti con il Parlamento Luca
Ciriani, il presidente nazionale di Confartigianato Imprese,
Marco Granelli, il presidente della Camera di commercio
Pordenone-Udine, Giovanni Da Pozzo, il sindaco di Martignacco
Mauro Delendi. Il ministro per gli Affari europei Tommaso Foti è
intervenuto in videocollegamento.
"Nel corso di questi anni abbiamo rafforzato in modo
significativo gli strumenti a disposizione delle imprese - ha
ricordato Bini -. In sette anni le risorse annuali per Attività
produttive e Turismo sono cresciute da 85 a 580 milioni di euro,
a sostegno della nascita, dello sviluppo e della modernizzazione
del tessuto economico regionale. Abbiamo scritto pagine
importanti insieme, affrontando sfide complesse e costruendo
soluzioni condivise: continuare su questa strada significa creare
nuove opportunità e rafforzare la competitività del Friuli
Venezia Giulia".
Bini ha richiamato il ruolo centrale delle imprese artigiane,
"che con le loro botteghe e i loro laboratori rappresentano
presidi di vita e coesione nei paesi del Friuli Venezia Giulia,
soprattutto nelle aree interne e montane". L'assessore ha
annunciato che nella prossima legge di Stabilità sarà introdotta
una norma dedicata ai mestieri tipici "del made in Friuli Venezia
Giulia", con un canale contributivo specifico per sostenerne
continuità e competitività.
Bini ha inoltre evidenziato le difficoltà strutturali che le
imprese italiane devono affrontare, richiamando "i costi
energetici più elevati rispetto ai principali competitor europei,
il peso della burocrazia e il costo del lavoro", sottolineando
l'esigenza di "creare condizioni di concorrenza equilibrate per
permettere alle imprese di competere ad armi pari".
La conclusione dell'assessore è stata un richiamo all'unità di
intenti: "Il dialogo costante con Confartigianato ha permesso in
questi anni di affrontare momenti complessi e trovare soluzioni
efficaci. Lavorare insieme, con visione e lealtà, significa
rafforzare il tessuto produttivo del Friuli Venezia Giulia e
mettere le comunità nelle condizioni di guardare al futuro con
fiducia".
ARC/PT/al
L'intervento dell'assessore regionale alle Attività produttive Sergio Emidio Bini alla cerimonia di Confartigianato a Udine
La consegna da parte dell'assessore regionale Sergio Emidio Bini della targa a Tiziano Tilatti (al centro)
L'assessore regionale alle Attività produttive Sergio Emidio Bini (terzo da destra) e il vicegovernatore della Regione Mario Anzil (secondo da destra) alla cerimonia di Confartigianato a Udine