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28.11.2025 19:58

Attività produttive: Bini, artigiani pilastro del Fvg

L'assessore all'80. di Confartigianato Ud e Pn: "Tradizione e imprese uniscono il territorio"
Martignacco, 28 nov - "Ottant'anni di storia raccontano la forza di una comunità produttiva che rappresenta un patrimonio del Friuli Venezia Giulia. L'artigianato è presidio sociale, custode di competenze e tradizioni che tengono vivi i nostri centri e i nostri borghi. Confartigianato accompagna da sempre questo cammino con impegno costante, sostenendo imprese che innovano, resistono e generano valore per le nostre comunità".
Sono le parole dell'assessore regionale alle Attività produttive e Turismo, Sergio Emidio Bini, che questo pomeriggio è intervenuto alla celebrazione dell'80. anniversario di Confartigianato Udine e Pordenone, ospitata nella sala congressi dell'Ente Fiera di Martignacco.
Il governatore della Regione, Massimiliano Fedriga, ha inviato un videomessaggio di saluto e il vicegovernatore del Fvg, Mario Anzil, ha presenziato all'evento. Nel corso della cerimonia, l'assessore Bini ha consegnato, a nome della Regione, una targa celebrativa al presidente di Confartigianato Imprese Friuli Venezia Giulia, Graziano Tilatti, e al presidente mandamentale di Confartigianato Pordenone, Silvano Pascolo, riconoscendo "il contributo determinante delle associazioni nel valorizzare la filiera artigiana del territorio".
Presenti anche il ministro per i Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani, il presidente nazionale di Confartigianato Imprese, Marco Granelli, il presidente della Camera di commercio Pordenone-Udine, Giovanni Da Pozzo, il sindaco di Martignacco Mauro Delendi. Il ministro per gli Affari europei Tommaso Foti è intervenuto in videocollegamento.
"Nel corso di questi anni abbiamo rafforzato in modo significativo gli strumenti a disposizione delle imprese - ha ricordato Bini -. In sette anni le risorse annuali per Attività produttive e Turismo sono cresciute da 85 a 580 milioni di euro, a sostegno della nascita, dello sviluppo e della modernizzazione del tessuto economico regionale. Abbiamo scritto pagine importanti insieme, affrontando sfide complesse e costruendo soluzioni condivise: continuare su questa strada significa creare nuove opportunità e rafforzare la competitività del Friuli Venezia Giulia".
Bini ha richiamato il ruolo centrale delle imprese artigiane, "che con le loro botteghe e i loro laboratori rappresentano presidi di vita e coesione nei paesi del Friuli Venezia Giulia, soprattutto nelle aree interne e montane". L'assessore ha annunciato che nella prossima legge di Stabilità sarà introdotta una norma dedicata ai mestieri tipici "del made in Friuli Venezia Giulia", con un canale contributivo specifico per sostenerne continuità e competitività.
Bini ha inoltre evidenziato le difficoltà strutturali che le imprese italiane devono affrontare, richiamando "i costi energetici più elevati rispetto ai principali competitor europei, il peso della burocrazia e il costo del lavoro", sottolineando l'esigenza di "creare condizioni di concorrenza equilibrate per permettere alle imprese di competere ad armi pari".
La conclusione dell'assessore è stata un richiamo all'unità di intenti: "Il dialogo costante con Confartigianato ha permesso in questi anni di affrontare momenti complessi e trovare soluzioni efficaci. Lavorare insieme, con visione e lealtà, significa rafforzare il tessuto produttivo del Friuli Venezia Giulia e mettere le comunità nelle condizioni di guardare al futuro con fiducia". ARC/PT/al