Trieste, 28 nov - "Con la nomina del rappresentante unico regionale prosegue l'iter per il potenziamento del nodo ferroviario di Udine che rappresenta un obiettivo strategico per lo sviluppo dei trasporti in Friuli Venezia Giulia. L'aumento della capacità di questa infrastruttura, insieme alla realizzazione della nuova stazione di Cargnacco, ci metterebbe nelle condizioni di gestire l'intera piattaforma logistica regionale, evitando il transito attraverso la città di Udine, oggi penalizzata da vincoli urbanistici significativi".
L'assessore alle Infrastrutture Cristina Amirante commenta così l'approvazione odierna da parte della Giunta regionale della delibera con cui Magda Uliana, direttore ad interim del Servizio Pianificazione territoriale e Paesaggistica, è stata nominata rappresentante unico regionale a rilasciare l'assenso al perfezionamento dell'intesa per la localizzazione delle opere pubbliche legate a questo intervento proposto da Rete ferroviaria italiana (Rfi).
Il rappresentante unico regionale, in sede di conferenza di servizi, dovrà anche esprimersi sulla variante al Piano territoriale infraregionale del Consorzio di Sviluppo Economico del Friuli (Cosef).
"La procedura per l'approvazione della seconda fase del Nodo di Udine, quella relativa al Posto movimento (Pm) di Cargnacco comprendente la modifica concordata con Cosef relativa all'aggiornamento della variante urbanistica, può ora procedere - spiega Amirante - proprio in virtù dell'approvazione di questa delibera".
"In questo modo la Regione, per le parti di competenza, potrà ora dare il proprio parere favorevole, chiudendo così la procedura di approvazione dell'intero progetto in capo a Rfi". ARC/RT/al