Risorse importanti per personale Ata, pluriclassi, docenti di
sostegno, zone montane e digitalizzazione
Trieste, 10 set - Maggiori finanziamenti per aumentare
l'impiego sia del personale ausiliario, tecnico e amministrativo
(Ata) che di docenti in quegli istituti che vivono situazioni di
particolare criticità e che si trovano nella necessità di gestire
le pluriclassi, ma anche per potenziare la presenza degli
insegnanti di sostegno e la digitalizzazione del sistema
scolastico del Friuli Venezia Giulia. Il nuovo pacchetto da oltre
3 milioni di euro aggiunge risorse fondamentali per supportare le
esigenze didattiche e organizzative delle scuole della nostra
Regione in un momento particolarmente delicato come quello
dell'inizio delle lezioni.
Questo il concetto espresso dall'assessore al Lavoro, formazione,
istruzione, ricerca, università e famiglia dopo che ieri la
Giunta ha dato il via libera allo schema del nuovo protocollo
d'intesa tra Regione e Ufficio scolastico regionale per il Friuli
Venezia Giulia.
Per l'esponente dell'Esecutivo questo importante intervento punta
a garantire a studenti e famiglie un servizio che continua a
essere di grande qualità, ponendo estrema attenzione alle diverse
istanze del nostro territorio e utilizzando al massimo gli
strumenti che l'Amministrazione ha in questo momento a
disposizione per affermare l'autonomia del Friuli Venezia Giulia
anche in un settore strategico come quello della scuola.
Per l'assessore il protocollo che a breve sarà firmato con
l'Ufficio scolastico consentirà di individuare e mettere in atto
un insieme organico di soluzioni riguardanti gli organici,
l'informatizzazione, la creazione di contesti di apprendimento
alternativi all'aula didattica, lo sviluppo e la valorizzazione
dei servizi scolastici anche nelle zone della Regione
maggiormente colpite dallo spopolamento e dal calo demografico.
Dei 3 milioni di euro di questo nuovo pacchetto scuola, la
Regione - spiega l'esponente della Giunta - ha messo a
disposizione ben 1,4 milioni per il personale Ata. Determinante
per la regolare funzionalità degli istituti, il personale
ausiliario, tecnico e amministrativo, purtroppo, risulta ancora
carente soprattutto in alcune aree del Friuli Venezia Giulia come
quelle montane.
Per queste finalità sono ammissibili a finanziamento regionale
esclusivamente le spese sostenute per l'incremento della
dotazione oraria del personale Ata degli istituti statali per
l'anno 2022-2023 che saranno indicati direttamente dall'Ufficio
scolastico.
A caratterizzare questo provvedimento della Giunta anche le
risorse per il personale docente impegnato nel miglioramento
didattico e organizzativo delle pluriclassi e per eventuali
situazioni di criticità. Per queste finalità - sottolinea
l'assessore - abbiamo previsto, per la prima volta, 400mila euro.
È fondamentale supportare le scuole situate in contesti montani
di particolare marginalità, in modo da non rendere disagevole la
frequenza scolastica e salvaguardare il diritto allo studio degli
alunni residenti in quelle aree del Friuli Venezia Giulia.
Con un finanziamento di 550mila euro sarà inoltre coperto
l'aumento dei costi per l'assistenza tecnica per l'utilizzo degli
strumenti informatici. Gli istituti, in particolare quelli del
primo ciclo, non hanno infatti a disposizione sufficiente
personale per svolgere le sempre più necessarie mansioni di
digitalizzazione delle attività amministrative e didattiche.
Secondo l'assessore per gestire al meglio le attività connesse
all'utilizzo dei finanziamenti previsti dal Pnrr per la
realizzazione del Piano scuola 4.0 e per rendere efficaci gli
interventi previsti nell'ambito del Programma regionale per la
scuola digitale è imprescindibile mettere in campo anche una vera
e propria task force di esperti. La Regione coprirà pertanto i
costi, fino a 150mila euro, per la formazione di questo team che
sarà coordinato dall'istituto "Magrini Marchetti" di Gemona del
Friuli.
Nel pacchetto sono previsti ulteriori 150mila euro per il
personale per attività di supporto amministrativo e organizzativo
a sostegno della dirigenza scolastica.
Un altro intervento innovativo riguarda i progetti finalizzati
alla promozione d'iniziative di recupero delle ore di studio in
presenza perse da parte degli studenti che sono stati in
isolamento a causa del Covid. Con un finanziamento di 150mila
euro, ricorda l'esponente della Giunta, si vuole migliorare e
consolidare il livello di apprendimento di questi ragazzi
attraverso le iniziative presentate dagli istituti all'Ufficio
scolastico regionale ma non finanziati con il Fondo per i ristori
educativi.
Infine, 250mila euro sono destinati a finanziare l'incremento
della dotazione oraria di docenti di sostegno e 105mila euro il
personale necessario alla scuola in ospedale e all'istruzione a
domicilio.
ARC/TOF/ma