Di cosa si tratta

Un veicolo con targa estera può circolare in Italia per un massimo di un anno. Scaduto questo termine, se non viene immatricolato in Italia, deve essere riportato all'estero: il proprietario consegna alla Motorizzazione le targhe e i documenti esteri (che vengono restituiti al Paese di origine) e ottiene un foglio di via con una targa provvisoria, validi per condurre il veicolo fino al confine, solo qualora lo stesso sia in regola con la revisione.

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A chi rivolgersi

Allo sportello veicoli, previo appuntamento tramite il Contact Center regionale (848.000.388 da fisso - 040.9892531 da cellulare).

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Documenti da presentare

 

eventualmente anche:

  • la delega in caso il proprietario non presenti personalmente la domanda allo sportello, accompagnata da una dichiarazione sostitutiva di atto notorio che attesti che il delegato è stato autorizzato dall'intestatario estero a condurre il veicolo oltre i confini italiani;
  • l’ autocertificazione in caso di comproprietari (persone fisiche),
  • l’ autocertificazione in caso di intestazione a società o ente,

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Al termine

Lo sportello rilascia:

  • il foglio di via, con indicato il tragitto da seguire (in casi motivati fino a 30 giorni);
  • un' attestazione per i percorsi fuori dai confini nazionali;
  • la targa provvisoria (targa di cartone).

I documenti di immatricolazione esteri (targhe e libretto) vengono restituiti alle autorità competenti dello Stato estero che li ha rilasciati.

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