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Di cosa si tratta
La
targa del ciclomotore è personale e rappresenta un elemento identificativo sia del
veicolo sia dell’intestatario del
certificato di circolazione.
La targa
non segue il ciclomotore e non può essere ceduta ad altri soggetti. Pertanto, in
caso di trasferimento di proprietà, il venditore
mantiene la propria targa, che potrà essere abbinata a un nuovo ciclomotore.
Se la persona che si intesta il ciclomotore è già in possesso di una targa di tipo nuovo
disponibile (cioè non associata ad alcun ciclomotore) non deve acquistare alcuna targa.
A chi rivolgersi
Allo sportello veicoli, previo appuntamento tramite il Contact Center regionale (848.000.388 da fisso - 040.9892531 da cellulare).
Documenti da presentare
- modello
TT2118
, compilato e firmato da:
- dall’intestatario del veicolo;
- dal genitore o tutore, in caso di minore;
- dal legale rappresentante, in caso di persona giuridica;
- copia del documento di identità dell’intestatario e del richiedente (se due persone diverse) ed eventuale permesso di soggiorno;
- Certificato di Conformità (C.O.C.)
- eventuale dichiarazione per l’immatricolazione con indicazione del codice OA (se non già riportato nel C.O.C.).
Se si è già titolari di una targa per ciclomotore effettuare il seguente pagamento:
- ricevuta di pagamento
effettuato tramite pagoPA dal Portale dell’Automobilista
- tariffario FRIULI VENEZIA GIULIA
:
- tariffa " F003 " - "AGGIORNAMENTI VARI CON EMISSIONE DUPLICATO" - (Diritti Euro 10,20 + Bolli Euro 32,00)
Se necessario acquistare anche una targa effettuare il seguente pagamento:
- ricevuta di pagamento
effettuato tramite pagoPA dal Portale dell’Automobilista
- tariffario FRIULI VENEZIA GIULIA
:
- tariffa "
F099 " - "IMMATRICOLAZIONE CICLOMOTORI" - (Diritti Euro 10,20 + Bolli Euro 32,00 +
Targa Euro 13,58)
- tariffa "
F099 " - "IMMATRICOLAZIONE CICLOMOTORI" - (Diritti Euro 10,20 + Bolli Euro 32,00 +
Targa Euro 13,58)
eventualmente anche:
- la delega se la richiesta non viene presentata personalmente dal proprietario,
- l’ autocertificazione in caso di comproprietà (persone fisiche),
- l’ autocertificazione in caso di intestazione a società o enti,
- l’ autocertificazione per i cittadini iscritti all’ AIRE,
- l’ autocertificazione nel caso il richiedente sia incapace di agire (minore o interdetto).
Nota Bene: se il C.O.C. è stato rilasciato da più di un anno rispetto alla data di
richiesta del Certificato di circolazione, è necessario presentare un attestato che confermi la
conformità alle direttive europee obbligatorie per la prima immatricolazione, entrate in vigore
dopo l’emissione del C.O.C. Questo attestato deve essere rilasciato dal costruttore e tradotto in
italiano.
Inoltre, per i veicoli costruiti in Italia, sulla dichiarazione per l’immatricolazione o sul
C.O.C., se non è indicato il pagamento dell’imposta di bollo, è necessario applicare una marca da
bollo.
Al termine
Lo sportello rilascia il certificato di circolazione ed eventualmente la targa del ciclomotore.

