Avviso pubblico per il finanziamento di interventi di prevenzione, comunicazione, sensibilizzazione e monitoraggio in tema di contrasto alla violenza di genere - anno 2026
Servizio sistema sociale integrato
Termine di presentazione delle domande tramite PEC: entro e non oltre le ore 12.00 del 24 luglio 2026
- Legge regionale 8 agosto 2021, n. 12 (Interventi per la tutela delle donne vittime di violenza e per il contrasto e la prevenzione di atti violenti e discriminatori);
- Decreto del Presidente della Regione 22 dicembre 2023, n. 215 “Regolamento di attuazione dell’articolo 23 della legge regionale 6 agosto 2021, n. 12 (Interventi per la tutela delle donne vittime di violenza e per il contrasto e la prevenzione di atti violenti e discriminatori) e per la disciplina delle procedure di autorizzazione, accreditamento e vigilanza delle strutture antiviolenza ai sensi degli articoli 31 e 33 della legge regionale 31 marzo 2006, n. 6 (Sistema integrato di interventi e servizi per la promozione e la tutela dei diritti di cittadinanza sociale)”;
- Legge regionale 20 marzo 2000, n. 7 (Testo unico delle norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso).
Oggetto dell'avviso, finalità e destinatari degli interventi
1. Il presente Avviso, ai sensi dell’articolo 18, comma 7, del Decreto del Presidente della Regione 22 dicembre 2023 n. 215, è finalizzato a promuovere e sostenere gli interventi di cui all’articolo 4 della legge regionale 8 agosto 2021, n. 12 (Interventi per la tutela delle donne vittime di violenza e per il contrasto e la prevenzione di atti violenti e discriminatori), e nello specifico:
a) interventi volti alla prevenzione del fenomeno della violenza contro le donne finalizzati alla diffusione della cultura del rispetto e della dignità della donna, anche in collaborazione con le istituzioni e le associazioni femminili, nonché con gli enti del Terzo settore che abbiano tra i loro scopi prioritari il contrasto alla violenza contro le donne e i minori, la sua prevenzione e la solidarietà alle vittime;
b) iniziative e attività realizzate da enti locali finalizzate a promuovere la crescita di una cultura dell’uguaglianza e del rispetto e contro ogni forma di discriminazione;
c) progetti e interventi, presso le istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, specifici, rivolti a dirigenti scolastici, docenti, studenti e genitori, per la diffusione di una cultura dei diritti umani e del rispetto dell'altro, con particolare riferimento alla prevenzione e al contrasto della violenza e al superamento degli stereotipi e delle discriminazioni, nonché all'acquisizione di capacità relazionali nel contesto sociale e familiare attraverso specifici percorsi di educazione all'affettività, alla pari dignità e alla gestione delle relazioni;
d) progetti nel settore della comunicazione, dei media e dei new media, anche in collaborazione con l'ordine dei giornalisti, campagne, anche multilingue, di informazione sull'uso consapevole del linguaggio e di sensibilizzazione della popolazione e degli operatori in materia di pari dignità, rispetto dell'altro e sviluppo di modelli relazionali positivi tra uomo e donna e contro ogni forma di discriminazione;
e) interventi di prevenzione e sensibilizzazione diretti al cambiamento comportamentale e culturale degli autori di violenza di cui all'articolo 9 della L.R. 12/2021 (Interventi per autori di violenza);
f) realizzazione di attività di prevenzione, monitoraggio e studio e l'individuazione di proposte per mettere in atto misure efficaci di contrasto di ogni forma di violenza.
Risorse disponibili
1. Le risorse finanziarie disponibili per il finanziamento delle proposte progettuali oggetto del presente Avviso ammontano complessivamente a euro 219.000,00 (duecentodiciannovemila/00), a valere sulle risorse del Bilancio Regionale per l’anno 2026, ai sensi dell’art. 8, comma 109, lett. b), della legge regionale 29 dicembre 2025, n. 19 (Legge di stabilità 2026).
Soggetti proponenti dei progetti e beneficiari dei finanziamenti
1. Sono soggetti promotori delle proposte progettuali e possono presentare istanza di finanziamento per la realizzazione dei progetti:
a) i Comuni del Friuli Venezia Giulia, in forma singola o associata con altri Comuni;
b) le forme associative fra Comuni di cui all’articolo 3 della legge regionale 21/2019;
c) i Servizi sociali dei Comuni di cui all’articolo 17 della legge regionale 6/2006.
Il soggetto che assume le funzioni di ente responsabile della realizzazione del progetto e destinatario dei finanziamenti è rispettivamente:
a) il Comune o il Comune individuato quale capofila nel caso di Comuni associati allo scopo di partecipare al presente Avviso, ai sensi della lettera a) di cui sopra;
b) la Comunità, la Comunità di montagna o il Comune capofila nel caso di convenzione di cui all’articolo 5, della legge regionale 21/2019, ai sensi della lettera b) di cui sopra;
c) l’Ente gestore del Servizio sociale dei Comuni di cui all’articolo 18 della legge regionale 6/2006, ai sensi della lettera c) di cui sopra.
2. Non possono partecipare al presente Avviso i Comuni e gli Enti che hanno presentato progetti già ammessi a finanziamento a valere sulle risorse stanziate per l’anno 2025 e concesse con decreto del direttore del Servizio sviluppo del sistema sociale integrato n. 69589/GRFVG del 11/12/2025.
3. I soggetti proponenti hanno l’obbligo di realizzare i progetti con il coinvolgimento, nelle forme previste dalla normativa vigente, di almeno un soggetto gestore delle strutture antiviolenza (Centri antiviolenza, Case rifugio, Case di semiautonomia, Centri per autori di violenza e Sportelli antiviolenza e altri servizi di supporto alle donne), iscritte nell’elenco regionale di cui all’art. 19 della L.R. 12/2021 e dell’all’art. 15 del D.P.Reg. 215/2023, elenco pubblicato nella pagina web dedicata al “Contrasto alla violenza” del sito istituzionale della Regione Friuli Venezia Giulia (https://www.regione.fvg.it/rafvg/cms/RAFVG/salute-sociale/interventi-socio-sanitari/FOGLIA25/articolo.html).
4. Per la realizzazione dei progetti, i soggetti proponenti possono costituire un partenariato con altri enti pubblici e privati. Per partenariato si intende il rapporto di collaborazione, nelle forme previste dalla normativa vigente, fra il/i soggetto/i promotore/i e uno o più partner che condividono le finalità e il contenuto del progetto nella sua interezza e concordano le attività e i compiti spettanti a ciascuno di essi. Il medesimo soggetto privato partner di progetto non può aderire a più di due partenariati e ad altrettante proposte progettuali.
Modalità e termini di presentazione delle proposte progettuali
1. La domanda, a pena di inammissibilità, è:
a) redatta utilizzando la modulistica allegata al presente Avviso (Allegato 1 - Domanda di contributo e proposta progettuale); modulistica che è disponibile nella sezione "Documentazione" di questa pagina; la compilazione della suddetta domanda è richiesta in tutte le sue parti e deve contenere tutte le informazioni richieste;
b) presentata, a partire dal giorno successivo alla data di pubblicazione del presente Avviso sul sito web istituzionale della Regione Friuli Venezia Giulia, www.regione.fvg.it, alla voce “Bandi e Avvisi della Regione” e nella sezione dedicata al contrasto alla violenza di genere, entro e non oltre le ore 12.00 del 24 luglio 2026, a mezzo posta elettronica certificata all’indirizzo salute@certregione.fvg.it, riportando nell’oggetto la dicitura <<Avviso pubblico per il finanziamento di interventi di prevenzione, comunicazione, sensibilizzazione e monitoraggio in tema di contrasto alla violenza di genere - anno 2026>>;
c) sottoscritta con firma autografa o digitalmente dal legale rappresentante dell’ente proponente. Qualora la domanda sia sottoscritta con firma autografa è obbligatorio allegare copia della carta di identità del soggetto firmatario. Qualora la domanda sia firmata digitalmente, la firma digitale o la firma elettronica qualificata apposta è considerata valida se basata su un certificato qualificato rilasciato da un prestatore di servizi fiduciari qualificato e conforme ai requisiti di cui all’allegato I del Regolamento (UE) n. 910/2014 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 23 luglio 2014 in materia di identificazione elettronica e servizi fiduciari per le transazioni elettroniche nel mercato interno (cd. Regolamento EIDAS). La firma deve essere apposta utilizzando dispositivi che soddisfino i requisiti di cui all’allegato II del Regolamento EIDAS. In caso di presentazione da parte di
1) Comuni singoli, Comunità e Comunità di montagna: la domanda è sottoscritta dal legale rappresentante dell’Ente;
2) Comuni associati allo scopo di partecipare al presente Avviso: la domanda è sottoscritta dal legale rappresentante del Comune capofila e nel modello di domanda è indicato l’atto/provvedimento con il quale i Comuni interessati hanno stabilito di aderirvi, con l’individuazione del Comune capofila;
3) Comuni in convenzione ai sensi dell’articolo 5 della LR 21/2019: la domanda è sottoscritta dal legale rappresentante del Comune capofila;
4) Servizi sociali dei Comuni: la domanda è sottoscritta dal legale rappresentante dell’Ente gestore del Servizio sociale dei Comuni di cui all’articolo 18 della LR 6/2006;
d) corredata dalla/e lettera/e di intenti del/i gestore/i della struttura antiviolenza, come previsto all’articolo 4, comma 1, lettera c), redatta/e e sottoscritta/e secondo le modalità indicate sub lettera c) di cui sopra, in base al fac-simile disponibile nella modulistica allegata al presente Avviso (Allegato 2 - Lettera di intenti gestore struttura antiviolenza);
e) corredata dalla/e lettera/e di intenti di ciascuno degli eventuali soggetti pubblici o privati aderenti al partenariato, come previsto all’articolo 4, comma 1, lettera d), redatta/e e sottoscritta/e secondo le modalità indicate sub lettera c) di cui sopra, in base al fac-simile disponibile nella modulistica allegata al presente Avviso (Allegato 2bis - Lettera di intenti soggetto partner).
Responsabili del procedimento e dell'istruttoria e altre informazioni
Ai sensi della legge regionale 7/2000, il Responsabile del procedimento è il titolare di posizione organizzativa “Presidio giuridico e amministrativo per lo sviluppo del sistema sociale integrato, programmazione e gestione degli interventi in materia di inclusione” della Direzione centrale Salute, politiche sociali e disabilità - Unità Operativa Complessa (UOC) Welfare di Comunità - Servizio sistema sociale integrato, dott. Emiliano Visentini, tel. 0432 805625, e-mail emiliano.visentini@regione.fvg.it.
Il Responsabile dell’istruttoria è la dott.ssa Letizia Nisco, tel. 040 3775514, e-mail letizia.nisco@regione.fvg.it
Per ogni necessità di informazioni relative al presente Avviso è possibile rivolgersi ai nominativi di cui sopra.
Vai alla pagina web dedicata al contrasto alla violenza di genere
- Decreto approvazione avviso n. 33467/GRFVG del 22/06/2026 [formato .doc]
- Avviso [formato .doc]
- Allegato 1 - Domanda di contributo e proposta progettuale [formato .doc]
- Allegato 2bis - Lettera di intenti soggetto partner [formato .doc]
- Allegato 3 - Comunicazione di accettazione del contributo [formato .doc]

