Avviso convocazione conferenza di servizi decisoria, da svolgersi in forma simultanea ed in modalità sincrona, relativamente all’opera denominata “Collegamento tra la S.S. 13 Pontebbana e la A23 - Tangenziale Sud di Udine (II lotto)”
Servizio infrastrutture stradali e portuali
Per ogni effetto di legge si rende noto che il Direttore Centrale Infrastrutture e Territorio della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia ha convocato conferenza di servizi decisoria, da svolgersi in forma simultanea ed in modalità sincrona, ai sensi degli articoli 14, co. 2, 14-bis, co. 7, e 14-ter della legge 7 agosto 1990, n. 241 e ss.mm.ii., per l’acquisizione dei pareri, intese, concerti, nulla osta e di ogni altro atto di assenso, comunque denominato, rilasciati dalle Amministrazioni competenti finalizzata all’approvazione del progetto denominato “Collegamento tra la S.S. 13 Pontebbana e la A23 - Tangenziale Sud di Udine (II lotto)” articolato nelle sue diverse componenti progettuali.
In esito all’ultima riunione, e comunque entro i termini stabiliti per la conclusione dei lavori, l’Amministrazione procedente adotta, sulla base delle posizioni prevalenti espresse dalle Amministrazioni partecipanti, la determinazione motivata di conclusione della conferenza. Tale determinazione assorbe, a ogni effetto, tutti gli atti di assenso, comunque denominati, di competenza delle Amministrazioni e dei gestori di beni o servizi pubblici interessati. Essa consente, altresì, di perfezionare, a ogni fine urbanistico ed edilizio, l’intesa tra gli enti territoriali coinvolti, con particolare riguardo alla localizzazione dell’opera, alla conformità urbanistica e paesaggistica dell’intervento, alla risoluzione delle interferenze e alla definizione delle relative opere mitigatrici e compensative. L’intesa tra gli enti interessati in merito alla localizzazione dell’opera, per quanto non già previsto nell’Accordo di Programma sottoscritto nel 2020 e rinnovato nel 2025 o negli strumenti urbanistici vigenti, produce - ove necessario - effetto di variante ai medesimi strumenti pianificatori nei Comuni di Basiliano, Lestizza, Campoformido e Pozzuolo del Friuli. La variante urbanistica derivante dalla determinazione conclusiva della conferenza di servizi comporta l’assoggettamento dell’area al vincolo preordinato all’esproprio ai sensi del D.P.R. 8 giugno 2001, n. 327 e s.m.i.. Gli enti locali provvedono alle necessarie misure di salvaguardia delle aree interessate e delle relative fasce di rispetto e non possono autorizzare interventi edilizi incompatibili con la localizzazione dell'opera.
Si comunica, altresì, che i documenti progettuali sono consultabili al seguente indirizzo https://scambio.um.fvg.it/access/UFYfMFNugZK5CJjSrb1LZZvWmLzA e depositati in libera visione presso gli uffici della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, siti in Udine in Via Sabbadini n. 31. Chiunque può prendere visione del progetto e formulare osservazioni, entro il limite dei trenta giorni della pubblicazione del presente avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione.
Si comunica, infine, l’avvio del procedimento rivolto a tutti gli interessati dal procedimento espropriativo e diretto all’approvazione dell’opera come articolata nelle tre componenti progettuali, che comporterà la dichiarazione della pubblica utilità e l’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio per le aree non ricomprese nel citato Accordo di Programma per la realizzazione dell’opera di che trattasi.

