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03.10.2026 14:41

Sicurezza: Roberti, in campo per i Figli delle stelle

A sette anni dalla tragedia di Trieste si rinnova il Memorial calcistico per Rotta e Demenego
Trieste, 3 ott - "Sono passati sette anni e anche quest'anno si è rinnovato l'appuntamento con il 'Trofeo Figli delle Stelle', che non è soltanto una partita di calcio tra giornalisti, 118, Polizia di Stato e rappresentanti della politica, ma soprattutto un momento per ricordare. Dopo sette anni credo che l'impegno per iniziative come questa debba essere sempre maggiore, perché dobbiamo fare in modo, con ogni mezzo, che il ricordo di Matteo e Pierluigi non venga mai dimenticato".
Lo ha affermato l'assessore regionale alla Sicurezza, Pierpaolo Roberti, intervenendo oggi al 7° Memorial Figli delle Stelle, il quadrangolare di calcio amatoriale organizzato dalla sezione di Trieste dell'Associazione nazionale della Polizia di Stato in ricordo dell'Assistente Matteo Demenego e dell'Agente scelto Pierluigi Rotta, uccisi il 4 ottobre 2019 all'interno della Questura di Trieste.
La manifestazione si è svolta nell'impianto Roianello di viale Miramare a Trieste e ha visto confrontarsi le squadre del 118, dei giornalisti, degli amministratori e politici e della Polizia di Stato.
"Il valore di questa iniziativa - ha aggiunto Roberti - sta proprio nella capacità di coinvolgere realtà diverse della città e di trasformare un momento sportivo in un'occasione di partecipazione e memoria. È importante che, anno dopo anno, continuiamo a ricordare Matteo e Pierluigi e il sacrificio che hanno compiuto nell'adempimento del loro dovere".
Il Memorial, promosso dall'Anps di Trieste, rappresenta uno degli appuntamenti attraverso i quali la comunità triestina rinnova il ricordo dei due poliziotti, mantenendo viva la memoria della tragedia che ha profondamente segnato la città e l'intera comunità regionale.
"Ricordare - ha concluso Roberti - significa anche trasmettere alle nuove generazioni ciò che è accaduto e il valore del servizio svolto quotidianamente dalle donne e dagli uomini delle Forze dell'ordine. Iniziative come questa ci aiutano a farlo attraverso la partecipazione, la vicinanza e il coinvolgimento dell'intera comunità". ARC/GIM/pph