Sicurezza: Roberti, tenere viva la memoria di Demenego e Rotta
A sette anni dalla tragedia di Trieste, il ricordo
dell'Assistente e dell'Agente scelto della Polizia di Stato. Trieste, 3 ott - "È assolutamente fondamentale tenere viva la
memoria dell'Assistente Matteo Demenego e dell'Agente scelto
Pierluigi Rotta, due uomini che hanno perso la vita mentre
svolgevano il loro compito di proteggere i cittadini di Trieste". Lo ha detto l'assessore regionale alla Sicurezza, Pierpaolo
Roberti, partecipando oggi alla deposizione di una corona in
memoria dei due agenti, nel settimo anniversario della loro
scomparsa, e alla successiva Messa di suffragio nella chiesa
della Beata Vergine del Rosario. "Quella del 4 ottobre 2019 - ha ricordato Roberti - è stata una
tragedia che ha segnato profondamente Trieste e l'intera comunità
regionale, oltre alle donne e agli uomini della Polizia di Stato
e di tutte le Forze dell'ordine. Ancora oggi è impressa nella
memoria di tutti la forza del messaggio lanciato dai figli di
Demenego e Rotta, protagonisti di un video girato sulla volante
della Polizia sulle note di 'Figli delle stelle', nel quale
rassicuravano i triestini dicendo loro di dormire tranquilli
perché c'erano loro a vigilare sulla città. È un'immagine di
grande forza e significato, che ci ricorda il valore del loro
sacrificio". "Il compito delle istituzioni - ha aggiunto l'esponente della
Giunta regionale - è quello di continuare a custodire questo
ricordo e trasmetterlo alle nuove generazioni, affinché sia
sempre chiaro quanto sia fondamentale la presenza delle nostre
divise nelle città e nelle strade, al servizio della sicurezza
dei cittadini". Roberti ha quindi ricordato anche la straordinaria vicinanza
manifestata dalla comunità triestina nei giorni successivi alla
tragedia. "Non dobbiamo dimenticare la mobilitazione spontanea di
tanti triestini che si strinsero attorno alla Questura e
parteciparono alla fiaccolata per esprimere solidarietà alle
famiglie e a tutte le Forze dell'ordine. Fu un momento molto
significativo, che testimoniò il forte legame tra la città e chi
quotidianamente è chiamato a proteggerla". Presenti all'evento anche il sindaco di Trieste, Roberto
Dipiazza, il comandante della Capitaneria di porto di Trieste e
Direttore marittimo del Friuli Venezia Giulia, Luciano del Prete,
il comandante provinciale dei Carabinieri, Gianpaolo Greco, il
prefetto di Trieste, Giuseppe Petronzi, il questore di Trieste,
Lilia Fredella e altri rappresentanti delle Forze dell'ordine.
ARC/GIM/pph
Sicurezza: Roberti, tenere viva la memoria di Demenego e Rotta