Sicurezza: Roberti, vigilanza privata è efficace supporto a Comuni
L'assessore ha partecipato alla presentazione delle attività di
sicurezza messe in campo dal Comune di Trieste grazie al
finanziamento annuale di 300mila euro da parte della Regione Trieste, 6 ago - "All'inizio della scorsa legislatura, nel
2019, abbiamo creato all'interno del Programma sicurezza una
linea di finanziamento per implementare il controllo del
territorio attraverso servizi di vigilanza privata rivolti
specificamente ai Comuni con popolazione sopra i 25.000 abitanti
e ai due Comuni turistici di Grado e Lignano Sabbiadoro. La
misura è stata molto apprezzata dalle amministrazioni locali,
come dimostra il caso del capoluogo regionale che, anche
quest'anno, ha rinnovato il servizio di vigilanza privata armata
sul territorio urbano". È il concetto espresso dall'assessore regionale alla Sicurezza
Pierpaolo Roberti nel corso della conferenza stampa del Comune di
Trieste, rappresentato dall'assessore alle Politiche della
Sicurezza Caterina de Gavardo, per la presentazione delle azioni
pianificate grazie al contributo regionale annuale di 300mila
euro. Il servizio prevede la presenza di cinque guardie giurate
che svolgono tutti i giorni, festivi compresi, un'attività
ausiliaria di vigilanza a piedi, a presidio del territorio e a
supporto della cittadinanza, in coordinamento con la Polizia
locale. L'attività è orientata in particolare alla zona delle
Rive e del centro, ai giardini pubblici e alle aree urbane
sensibili (piazza Libertà, largo Città di Santos, via Flavio
Gioia, Scala dei Giganti, via delle Zudecche, Rotonda del
Boschetto, piazza Volontari Giuliani, via Bonomo). "Questa misura, ormai consolidata, rientra nel concetto di
sicurezza integrata e il riscontro da parte della popolazione e
degli enti locali è ottimo - ha rimarcato Roberti -. Abbiamo
quindi sviluppato ulteriori provvedimenti simili, come quelli a
favore delle aziende di trasporto pubblico, per garantire la
presenza delle guardie sui mezzi, e quelli a favore delle Camere
di commercio, per la vigilanza nelle zone della movida. Oggi sono
molti gli attori che possono contribuire alla sicurezza e tra
questi un ruolo importante è svolto dalla vigilanza privata e
dagli steward". Risultati confermati dai dati del Comune di Trieste, secondo cui
dal 1 luglio 2025 al 30 giugno 2026 la Polizia locale ha ricevuto
dalla vigilanza privata circa 70 segnalazioni: un trend in
crescita rispetto ai due anni precedenti, quando la media era di
35-40 segnalazioni. Lo stanziamento complessivo annuale per questo provvedimento da
parte della Regione ammonta a un milione di euro e consente ai
Comuni beneficiari di calibrare l'attività delle guardie giurate
sulla base delle differenti necessità del territorio. "Il Comune
di Lignano Sabbiadoro, ad esempio, ha concentrato le attività
delle guardie giurate nel periodo di Pentecoste per contrastare i
problemi di ordine pubblico connessi al fortissimo afflusso di
giovani, soprattutto austriaci. Una decisione che ha avuto
effetti immediati a beneficio degli esercenti lignanesi e
dell'immagine dell'intero Friuli Venezia Giulia", ha osservato
l'assessore. "I cittadini chiedono, giustamente, un'attenzione particolare
alla sicurezza sul territorio - ha concluso Roberti -. Questi
sono strumenti che la Regione può mettere in campo e intendiamo
continuare a potenziarli per far sì che i cittadini possano
sentirsi sicuri e che qualsiasi problematica venga prontamente
individuata e segnalata".
ARC/MA/al
Sicurezza: Roberti, vigilanza privata è efficace supporto a Comuni
L'assessore regionale alla Sicurezza Pierpaolo Roberti (a destra) nel corso della conferenza stampa del Comune di Trieste, rappresentato dall'assessore alle Politiche della Sicurezza Caterina de Gavardo, per la presentazione delle azioni pianificate grazie al contributo regionale annuale di 300mila euro.
L'assessore regionale alla Sicurezza Pierpaolo Roberti (a destra) nel corso della conferenza stampa del Comune di Trieste, rappresentato dall'assessore alle Politiche della Sicurezza Caterina de Gavardo, per la presentazione delle azioni pianificate grazie al contributo regionale annuale di 300mila euro.
L'assessore regionale alla Sicurezza Pierpaolo Roberti (a destra) nel corso della conferenza stampa del Comune di Trieste, rappresentato dall'assessore alle Politiche della Sicurezza Caterina de Gavardo, per la presentazione delle azioni pianificate grazie al contributo regionale annuale di 300mila euro.
L'assessore regionale alla Sicurezza Pierpaolo Roberti nel corso della conferenza stampa del Comune di Trieste, rappresentato dall'assessore alle Politiche della Sicurezza Caterina de Gavardo, per la presentazione delle azioni pianificate grazie al contributo regionale annuale di 300mila euro.
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