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07.07.2026 14:40

Sicurezza: Roberti, bando 2026 per associazioni d'arma e di polizia

L'assessore ha presentato la linea contributiva da 700mila euro per raduni, memoria storica e recupero cippi. "Regione consolida misura strutturale".
Trieste, 7 lug - "Con il rinnovo del bando per l'annualità 2026, la Regione consolida una misura nata come intervento puntuale e ora diventata strutturale, offrendo alle associazioni la certezza necessaria per programmare le proprie attività sul lungo periodo".
È quanto dichiarato dall'assessore regionale alla Sicurezza, Pierpaolo Roberti, nel presentare i dettagli della nuova linea di finanziamento dedicata alle associazioni combattentistiche, d'arma, delle Forze dell'ordine, dei Vigili del fuoco e della Polizia locale.
Secondo l'esponente della Giunta, queste realtà "non sono solo custodi di valori profondi, ma operano attivamente per tramandare la memoria collettiva alle nuove generazioni. Un impegno che si traduce sia nell'organizzazione di eventi che nella tutela del patrimonio monumentale, spesso situato in aree difficilmente accessibili dove l'intervento dei volontari risulta determinante per evitarne il degrado".
La dotazione finanziaria complessiva per il 2026 ammonta a 700.000,00 euro, ripartiti equamente tra due distinte linee d'intervento. La linea A, relativa alla parte corrente con uno stanziamento di 350.000 euro, è destinata all'organizzazione di raduni nazionali e locali, cerimonie, manifestazioni, mostre, convegni e progetti didattici nelle scuole per divulgare la storia del territorio e delle Forze armate. Parallelamente, la linea B dispone di ulteriori 350.000 euro in conto capitale riservati esclusivamente a interventi di manutenzione, restauro e realizzazione di lapidi e monumenti celebrativi della memoria, d'intesa con i Comuni competenti.
Possono accedere ai contributi le associazioni operanti sul territorio regionale da almeno un anno, senza fini di lucro e regolarmente funzionanti, con l'esclusione dei soggetti che abbiano concorso alla diffusione di tesi negazioniste sull'Olocausto, le Foibe o l'Esodo. I contributi possono coprire fino al 100% della spesa ammissibile. Per la parte corrente, i massimali variano da 5.000 euro per le ricorrenze annuali fino a 20.000 euro per i raduni nazionali, mentre per la parte capitale il finanziamento può raggiungere i 65.000 euro.
Le domande di contributo dovranno essere trasmesse esclusivamente tramite Posta elettronica certificata (Pec) all'indirizzo autonomielocali@certregione.fvg.it. I termini di presentazione sono differenziati: per la Linea A l'apertura è fissata dal 10 luglio al 30 settembre 2026, mentre per la Linea B la finestra temporale va dal 20 luglio al 30 settembre 2026. Tutte le informazioni di dettaglio e la modulistica ufficiale sono disponibili sul sito istituzionale della Regione. ARC/PAU/gg