Casa: Amirante, rigenerazione urbana e consumo suolo zero
Approvata dal Consiglio la nuova legge sulle politiche abitative
Trieste, 10 giu - "Una riforma che sostiene il diritto
all'abitare, favorisce la rigenerazione urbana e rafforza il
concetto di città pubblica". Lo ha detto oggi l'assessore alle Infrastrutture Cristina
Amirante in sede di Consiglio regionale a margine
dell'approvazione da parte dell'Aula del Disegno di legge n.80
"Disposizioni in materia di politiche abitative regionali". Come ha spiegato la rappresentante della Giunta regionale, la
norma si fonda su tre pilastri fondamentali. Il primo è il
diritto all'abitare, un tema che torna a essere centrale in una
legge volta a fornire risposte concrete sia attraverso l'edilizia
pubblica, sia mediante soluzioni che coinvolgano il settore
privato nell'ambito dell'edilizia sociale. "Il secondo pilastro - ha aggiunto l'assessore - riguarda la
rigenerazione urbana. Per la prima volta affrontiamo in modo
organico il recupero del territorio e del patrimonio edilizio
esistente, puntando all'obiettivo del consumo di suolo zero".
Amirante sostiene infatti che le rilevazioni indicano che
mediamente il 25% delle abitazioni residenziali risulta oggi
sottoutilizzato o inutilizzato; una percentuale che, pur variando
in base alla vocazione turistica dei territori, rappresenta una
risorsa da valorizzare per rispondere all'emergenza abitativa. "Il terzo asse portante - ha affermato l'assessore - è la 'città
pubblica'. Grazie al coordinamento con la nuova legge urbanistica
(che ha iniziato il suo iter in Commissione) l'edilizia
residenziale pubblica e sociale viene ufficialmente riconosciuta
come standard urbanistico". Inoltre, secondo Amirante, con questo provvedimento normativo la
Regione andrà a intervenire con strumenti mirati per sostenere
quella fascia di popolazione che non riesce più ad accedere al
mercato privato. Tra le misure previste figura l'edilizia
convenzionata pubblica: i cittadini con un Isee superiore ai
35mila euro potranno accedere a una specifica fascia di locazione
gestita da Ater, Comuni e privati. "A questo - ha detto ancora l'assessore - si affiancano politiche
innovative come il fondo per il social housing e il sostegno alle
locazioni tramite agenzie sociali, per facilitare l'incontro tra
domanda e offerta anche nell'edilizia privata. L'obiettivo è
supportare anche le imprese che, attraverso il welfare aziendale,
intendono agevolare il reperimento di soluzioni abitative per i
propri dipendenti, rendendo così più attrattivi i posti di lavoro
offerti". "L'intento della norma - ha concluso l'assessore - è anche quello
di garantire la necessaria sicurezza ai proprietari che mettono a
disposizione i propri alloggi per la locazione, prevedendo sia
risorse per l'adeguamento degli immobili sia tutele certe in caso
di eventuali morosità".
ARC/GG/pph
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