Imprese giovanili: Bini, oltre 3 milioni per investire sul futuro
L'assessore ha presentato a Udine il nuovo bando per
l'imprenditoria under 40 Udine, 5 feb - "Garantire un sostegno concreto
all'imprenditoria effettivamente gestita da giovani è una scelta
strategica per il futuro del sistema produttivo regionale, dalla
manifattura ai servizi, fino alla ricerca e all'innovazione".
Lo ha dichiarato l'assessore regionale alle Attività produttive e
al Turismo, Sergio Emidio Bini, intervenendo oggi a Udine alla
presentazione del nuovo bando regionale per il sostegno alle
imprese guidate da giovani imprenditori. "Con questa misura - ha spiegato Bini - si è voluto compiere un
ulteriore passo in avanti, ampliando in modo significativo la
platea dei beneficiari. Se in passato il sostegno era riservato
alle sole start-up costituite da meno di 36 mesi, oggi il bando
si rivolge a tutte le imprese giovanili, indipendentemente
dall'anzianità di costituzione. Un segnale chiaro della volontà
della Regione di accompagnare nel tempo chi sceglie di fare
impresa, spesso scelta non semplice per i giovani per le
difficoltà da superare". Il bando, già attuato con successo negli anni precedenti, dà
attuazione a una misura voluta e approvata dal Consiglio
regionale e prevede la concessione di contributi a fondo perduto
a favore di imprese, start-up e spin-off della ricerca costituite
da imprenditori che non hanno ancora compiuto 40 anni. Le imprese
beneficiarie devono avere la presenza tra gli amministratori e i
soci di una componente maggioritaria di giovani. Il contributo
coprirà fino al 50% della spesa del progetto presentato che deve
valere almeno 10 mila euro, il contributo massimo non supererà i
40 mila euro. Le domande potranno essere presentate dal 25 febbraio al 25 marzo
2026 attraverso il portale internet della Regione. La dotazione
finanziaria complessiva ammonta a 3,03 milioni di euro, ripartiti
in proporzione al numero delle imprese attive nei diversi ambiti
territoriali: 779.271 euro per l'area Gorizia-Trieste e 2,25
milioni di euro per l'area Pordenone-Udine. Per rendere la misura ancora più efficace, l'Amministrazione
regionale ha introdotto importanti elementi di semplificazione e
accelerazione: il passaggio dalla graduatoria alla procedura a
sportello, che riduce sensibilmente i tempi di istruttoria, e
l'affidamento della gestione alle Camere di Commercio competenti
per territorio. "L'ampliamento della platea a tutti i giovani imprenditori under
40, insieme alla semplificazione delle procedure e alla rapidità
delle risposte - ha sottolineato Bini - rappresentano
un'opportunità concreta per le nuove generazioni. Sostenere le
imprese giovanili significa investire nella tenuta e nel
rinnovamento del tessuto produttivo regionale, perché sono
proprio queste realtà a garantire innovazione, competitività e
sviluppo nel medio e lungo periodo". Il successo delle precedenti edizioni conferma la validità della
misura: il bando emanato nel 2021, la cui dotazione finanziaria è
stata progressivamente incrementata negli anni successivi fino a
quasi 5 milioni di euro, ha consentito di finanziare 228 progetti
di giovani imprenditori, "contribuendo in modo significativo alla
crescita dell'imprenditoria under 40 in Friuli Venezia Giulia",
ha concluso l'assessore.
ARC/LIS/gg
Imprese giovanili: Bini, oltre 3 milioni per investire sul futuro