Att. produttive: Bini, bando da 15 mln per il rilancio area triestina
Trieste, 28 gen - "L'area industriale di Trieste ha un
potenziale di sviluppo enorme, come dimostra il recente
insediamento di grandi realtà internazionali e italiane. Con
questo bando viene messo a disposizione delle imprese uno
strumento concreto, del valore di ben 15 milioni di euro, per
rafforzare la competitività del sistema produttivo triestino e
accompagnare la ripresa economica". Lo ha affermato l'assessore regionale alle Attività produttive e
turismo Sergio Emidio Bini annunciando l'apertura dell'avviso
pubblico gestito da Invitalia, presentato oggi a Trieste, assieme
ai rappresentanti del Ministero delle Imprese e del Made in Italy. L'iniziativa rientra nell'Accordo di programma per la
riconversione e la riqualificazione industriale dell'area
giuliana sottoscritto tra Regione, Mimit e Invitalia e riguarda
il comprensorio industriale ex Ezit, oggi gestito dal Consorzio
di sviluppo economico locale dell'Area Giuliana (Coselag), la
zona industriale dell'ex Arsenale e le aree demaniali in
concessione alla Siderurgica Triestina, con esclusione delle
superfici interessate dalla piattaforma logistica, che rientrano
nei Comuni di Trieste, Muggia e San Dorligo della Valle. "Questa misura si inserisce in una strategia più ampia di
rilancio del sistema industriale e portuale di Trieste, che negli
ultimi anni ha portato a nuovi investimenti, importanti
operazioni di reindustrializzazione e tutela dell'occupazione,
nonché a un rafforzamento delle infrastrutture - ha aggiunto Bini
-. L'obiettivo è sostenere progetti solidi, capaci di generare
occupazione stabile e di valorizzare le vocazioni produttive del
territorio. In passato un bando simile non ha riscosso successo,
oltre che per la differente congiuntura economica, anche per la
sua complessità burocratica. Abbiamo quindi lavorato con
Invitalia e Mimit per semplificare le procedure di presentazione
delle domande e sappiamo che sono già arrivati segnali e
manifestazioni di interesse da parte di soggetti interessati al
bando". L'iniziativa è rivolta a imprese di qualsiasi dimensione, incluse
società cooperative e consortili, nonché a reti di impresa
costituite da tre a sei aziende. I programmi di investimento
devono prevedere spese ammissibili non inferiori a un milione di
euro (1,2 milioni nel caso delle reti), con un impegno al
mantenimento o all'incremento dei livelli occupazionali. Possono
partecipare anche newco, purché costituite in forma di società di
capitali e non in stato di difficoltà economica. Bini ha quindi spiegato che "Trieste si distingue per l'altissima
concentrazione di startup innovative; quindi, l'auspicio è che
questo bando favorisca l'insediamento o la crescita di realtà a
forte vocazione tecnologica collegate al comparto della ricerca". Le agevolazioni sono concesse sotto forma di finanziamento
agevolato, contributo in conto impianti e, per alcune tipologie
di spesa, contributo diretto a fondo perduto. Il finanziamento
agevolato copre almeno il 20% degli investimenti ammissibili,
mentre l'intensità complessiva dell'aiuto può arrivare fino a un
massimo del 75% del programma di investimento, nel rispetto dei
limiti previsti dalla normativa europea. Sono finanziabili programmi di investimento produttivo,
finalizzati alla realizzazione di nuove unità produttive,
all'ampliamento, alla riconversione o alla ristrutturazione di
quelle esistenti, nonché all'acquisizione di attivi di imprese in
chiusura. Accanto a questi, il bando sostiene investimenti per la
tutela ambientale, tra cui interventi di efficienza energetica,
riduzione delle emissioni, utilizzo di fonti rinnovabili ed
economia circolare. I programmi possono essere integrati da
progetti di innovazione organizzativa e di processo, formazione
del personale e, per investimenti di maggiore dimensione, anche
da attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale. Le domande di partecipazione potranno essere presentate
esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma
di Invitalia a partire dalle 12 del 26 febbraio e fino alle 12
del 23 aprile 2026.
ARC/MA/gg
Att. produttive: Bini, bando da 15 mln per il rilancio area triestina
L'assessore regionale alle Attività produttive e turismo Sergio Emidio Bini alla presentazione dell'avviso pubblico del valore di 15 milioni di euro per l'area industriale di Trieste.
La presentazione dell'avviso pubblico del valore di 15 milioni di euro per l'area industriale di Trieste.
L'assessore regionale alle Attività produttive e turismo Sergio Emidio Bini (al centro) alla presentazione dell'avviso pubblico del valore di 15 milioni di euro per l'area industriale di Trieste.
Header
contenuto
Attenzione!
Il sito è ottimizzato per le versioni recenti dei browser più utilizzati.